/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Furbetti del cartellino, Corte Conti condanna coppia medici

Furbetti del cartellino, Corte Conti condanna coppia medici

A Gorizia. Risarciranno Azienda sanitaria con 187 mila euro

TRIESTE, 11 gennaio 2021, 14:21

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Due medici che durante l'orario di servizio in ospedale a Gorizia si assentavano ripetutamente in maniera ingiustificata sono stati condannati dalla Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia, al pagamento complessivo di circa 187 mila euro a favore dell'azienda per l'assistenza sanitaria n. 2 "Bassa Friulana - Isontina".
    Le indagini della Guardia di finanza di Gorizia erano cominciate a gennaio 2016 dopo che dall'azienda sanitaria erano state riferite "incongruenze sulle timbrature in entrata e in uscita" dei due medici, Giulio Tamburlini e Claudia Sfiligoi, marito e moglie, rispettivamente di 69 e 56 anni. Dalle indagini era emerso che i due, durante l'orario di servizio, si assentavano ripetutamente per recarsi in banca, al ristorante, in alcuni negozi e in uno studio privato dove si dedicavano alla propria attività professionale. Solo tra aprile a luglio 2016, l'uomo, su un totale di 74 giornate lavorative, si era reso responsabile in 51 casi di timbrature difformi, mentre la donna, su un totale di 73 giornate lavorative, era risultata responsabile di 22 timbrature irregolari. I due, subito sospesi e poi licenziati, erano stati indagati per truffa aggravata e falsa attestazione di servizio.
    La sentenza della Corte dei Conti accoglie parzialmente la domanda della Procura regionale che aveva chiesto una condanna di pagamento per danno erariale pari a 434.760,43 euro per l'uomo e di 82.672,13 euro per la donna. Secondo la sentenza, Tamburlini dovrà versare 169.957,14 euro per danno da assenze ingiustificate, da violazione del regime di esclusività e danno all'immagine; Sfiligoi 17 mila euro a titolo di danno da assenze e di danno all'immagine.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza