Patenti

  1. TUTTE LE CATEGORIE E I DOCUMENTI NECESSARI (A, B, C, D)
  2. IL FOGLIO ROSA
  3. GLI ESAMI
  4. I LIMITI
  5. I RINNOVI

Dal 19 gennaio 2013 le categorie di patente e le modalità di ottenimento sono radicalmente cambiate per effetto del recepimento di direttive europee. Tali modifiche sono orientate alla ricerca di un più elevato standard di sicurezza.

 

LE CATEGORIE E I DOCUMENTI NECESSARI (A, B, C, D)

PATENTI  DI CATEGORIA A
Le patenti di categoria A sono quelle necessarie alla guida dei ciclomotori e dei motocicli.
La documentazione necessaria per le varie patenti di categoria A è la stessa e consiste in:

  • Due fotografie (formato tessera) uguali e recenti, non digitali, su fondo bianco e a capo scoperto;
  • Due fotocopie di un documento di riconoscimento (carta d'identità, passaporto) in corso di validità;
  • Due fotocopie di un documento di riconoscimento (carta d'identità, patente di guida, passaporto) in corso di validità, del tutore o di chi esercita la potestà genitoriale, nel caso in cui il richiedente sia minorenne;
  • Fotocopia del permesso di soggiorno, per chi ha la cittadinanza straniera;
  • Fotocopia  del codice fiscale effettuate dall'originale;
  • Certificato medico in bollo da 16 euro, con foto, rilasciato (da non oltre 3 mesi) da un medico della Asl o da uno abilitato e fotocopia del medesimo certificato;
  • Attestazione di versamento postale sul c/c n. 9001 di 24 euro. L'apposito modulo prestampato è reperibile presso gli uffici postali; per le Regioni e le Province a statuto speciale, il numero di conto corrente e il modello del bollettino possono essere diversi;
  • Due attestazioni di versamento postale sul c/c n. 4028 di 16 euro ciascuno. L'apposito modulo prestampato è reperibile presso gli uffici postali o la Motorizzazione; per le Regioni e le Province a statuto speciale, il numero di conto corrente e il modello del bollettino possono essere diversi. Uno di questi due bollettini è richiesto al momento della prenotazione esame guida.

Al momento della prenotazione dell'esame di guida occorre presentare la seguente documentazione:

  • Fotocopia della carta di circolazione del motociclo (in regola con la revisione) con cui s'intende sostenere l'esame.
  • Fotocopia del certificato e del contrassegno di assicurazione del motociclo con cui s'intende sostenere l'esame.
  • Delega all'uso del motociclo con cui s'intende sostenere l'esame (se il richiedente non risulta esserne il proprietario).

LE VARIE CATEGORIE “A” IN DETTAGLIO:
CATEGORIA AM
E’  la patente necessaria a guidare i ciclomotori e si può conseguire  a partire dal 14° anno di età. Ha assunto ormai tutte le caratteristiche di una patente di guida, di conseguenza i corsi non possono più essere organizzati, come negli ultimi anni, dagli istituti scolastici ma solo dalle autoscuole.
Per ciclomotori si intendono veicoli a motore a due, tre o quattro ruote, con cilindrata massima 50 cc e che sviluppano velocità massima di 45 kmh.

Vengono assimilati ai ciclomotori anche veicoli a 4 ruote, con un motore che può superare 50 cc  ma che sviluppa al massimo 4 kw di potenza, e comunque non supera la velocità di  45 kmh.
Il candidato deve presentare domanda per l’esame teorico e ha tempo sei mesi  per superare l’esame, che è svolto a computer.
La  scheda esame è composta da  30 domande. Si è idonei se si totalizzano al massimo 3  errori.
Superato l’esame teorico viene rilasciato il foglio rosa. Si tratta di una autorizzazione che abilita ad esercitarsi alla guida in strade poco frequentate. L’esame di guida può essere sostenuto dopo un mese da quello teorico. Il foglio rosa è valido sei mesi, scaduti i quali occorre sostenere di nuovo anche l’esame di teoria.
Importante: il foglio rosa non autorizza a circolare liberamente né tantomeno a trasportare passeggeri.

CATEGORIA A1
E’ la patente che serve per guidare  motocicli con cilindrata fino a 125 cc e massimo 11 kw di potenza. (attenzione si devono verificare entrambe le situazioni).
Per ottenere la patente di categoria A1 occorre aver compiuto il 16° anno di età.
Una volta registrata la domanda il candidato ha tempo sei mesi per superare l’esame teorico.
Per la Patente A1 l’esame teorico consiste in una scheda quiz di 40 domande, per la quale si risulta idonei se si totalizzano al massimo 4 errori.
Superato l’esame teorico viene rilasciato il foglio rosa, una autorizzazione ad esercitarsi alla guida in strade poco frequentate, e a partire da un mese dopo il rilascio è possibile sostenere l’esame di guida. L’autorizzazione alla guida è provvisoria e vale sei mesi, scaduti i quali se non si è concluso il percorso per l’ottenimento della patente occorre sostenere di nuovo l’esame teorico.
Importante:

  • il foglio rosa non autorizza a circolare liberamente né al trasporto di passeggeri;
  • la patente A1 non si trasforma in automatico, per guidare motocicli con cilindrata e potenza superiore occorre conseguire altra patente.

CATEGORIA A2
Permette di guidare: 

  • motocicli di potenza ≤ 35 kW e rapporto potenza/massa ≤ 0,20 kW/kg, condizioni che non derivino da una versione che sviluppi più del doppio della potenza massima consentita;
  • tricicli di potenza ≤ 15 kW.

Per conseguire la patente della categoria A2 occorre aver compiuto 18 anni e, come per la A1, l’esame teorico consiste in una scheda quiz di 40 domande, in base alla quale si è idonei se si totalizzano al massimo 4 errori.
Una volta registrata la domanda il candidato ha tempo sei mesi per superare l’esame teorico, superato il quale viene rilasciato il foglio rosa. Anche in questo caso si tratta di una autorizzazione ad esercitarsi alla guida in strade poco frequentate. Dopo un mese è possibile sostenere l’esame di guida. L’autorizzazione è valida sei mesi, scaduti i quali occorre sostenere di nuovo l’esame teorico.
Importante: il foglio rosa non autorizza a circolare liberamente né al trasporto di passeggeri.
Chi intende conseguire la patente A2 essendo già in possesso di patente A1 o di patente B1 o B è esentato dal sostenere la prova  teorica.
Per gli esami di guida viene richiesto un motociclo di almeno 400 cc di cilindrata e una potenza compresa tra 25 e 35 kw, la prova di guida consiste in due fasi:

  • una serie di esercizi in area attrezzata
  •  prova  di guida nella  circolazione.

CATEGORIA A
Permette di guidare:

  • motocicli senza limitazioni;
  • tricicli di potenza superiore a 15 kW (a condizione che il titolare abbia compiuto 21 anni).

Per conseguire la patente della categoria A occorre aver compiuto 24 anni (accesso diretto) oppure 20 anni ma essere in possesso di patente A2 da almeno 2 anni.
Una volta registrata la domanda il candidato ha tempo sei mesi per superare l’esame teorico, superato il quale viene rilasciato il foglio rosa, ovvero l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida in strade poco frequentate. Dopo un mese è possibile sostenere l’esame di guida. L’autorizzazione è valida sei mesi, scaduti i quali occorre sostenere di nuovo l’esame teorico.
Importante: il foglio rosa non autorizza a circolare liberamente né tantomeno a trasportare passeggeri.
Chi consegue la patente A essendo già in possesso di patente A1, A2, di patente B1 o B è esentato dalla prova teorica.
Per gli esami di guida viene richiesto un motociclo di almeno 600 cc di cilindrata e una potenza minima di 40 kw., la prova di guida consiste in una serie di esercizi in area attrezzata e una prova in circolazione (come per la A2).

LE ALTRE PATENTI
Documentazione necessaria comune a tutte le altre patenti:

  • Due fotografie (formato tessera) uguali e recenti, non digitali, su fondo bianco e a capo scoperto;
  • Due fotocopie di un documento di riconoscimento (carta d'identità, passaporto) in corso di validità e di patente eventualmente posseduta;
  • Fotocopia del permesso di soggiorno, per chi ha la cittadinanza straniera;
  • Due fotocopie del codice fiscale effettuate dall'originale;
  • Certificato medico in bollo da 16 euro, con foto, rilasciato (da non oltre 3 mesi) da un medico della Asl o da uno abilitato e fotocopia del medesimo certificato;
  • Attestazione di versamento postale sul c/c n. 9001 di 24 euro. L'apposito modulo prestampato è reperibile presso gli uffici postali; per le Regioni e le Province a statuto speciale, il numero di conto corrente e il modello del bollettino possono essere diversi;
  • Due attestazioni di versamento postale sul c/c n. 4028 di 16 euro cadauno. L'apposito modulo prestampato è reperibile presso gli uffici postali o la Motorizzazione; per le Regioni e le Province a statuto speciale, il numero di conto corrente e il modello del bollettino possono essere diversi. Uno di questi due bollettini è richiesto al momento della prenotazione esame guida.

 

PATENTI CATEGORIA B

PATENTE B

La patente B consente di guidare autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 Kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente; ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio avente una massa massima autorizzata non superiore a 750 kg, purché la massa massima del complesso veicolare  non superi 3500 chilogrammi.   

Per conseguire la patente della categoria B bisogna aver compiuto il 18° anno di età. Ci si può iscrivere ad una autoscuola e frequentare il corso anche prima dei 18 anni, ma per registrare la domanda all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione e quindi sostenere gli esami è necessario averli compiuti.
L’esame teorico consiste in una scheda quiz di 40 domande, in base alla quale si è idonei se si totalizzano al massimo 4 errori.
Una volta registrata la domanda il candidato ha tempo sei mesi per superare l’esame teorico, superato il quale viene rilasciato il foglio rosa. Dopo un mese dalla domanda è possibile sostenere l’esame di guida mentre il foglio rosa è valido sei mesi, scaduti i quali occorre sostenere di nuovo l’esame teorico.
Chi intendesse conseguire la patente B essendo già in possesso di patente A1, A2, A o di patente B1 è esentato dalla prova teorica.
Prima di poter sostenere l’esame di guida il candidato deve effettuare almeno 6 ore di guida certificata presso una autoscuola.
Si tratta di guide “ specialistiche “ripartite in  moduli di due ciascuno:

  • due  ore su strade extraurbane,
  • due ore in autostrada,
  • due ore in condizioni di visione notturna ,

queste guide sono obbligatorie,  vanno certificate e sono soggette a controllo.  Eventuali false attestazioni di guide non effettuate comportano sanzioni penali per l’autoscuola e per il candidato, con il possibile annullamento della prova di esame.

 

L’esame di guida deve essere sostenuto su una autovettura con almeno 4 posti, munita di doppi comandi e con un istruttore abilitato. La prova di esame ha una durata di almeno 40 minuti e deve essere effettuata su vari percorsi, compreso quello autostradale.

CATEGORIA B96
Si tratta di una estensione della patente B più che di una categoria a parte.
Consente di condurre autovetture trainanti un rimorchio non leggero (superiore a 750 kg) purché la massa massima autorizzata del complesso veicolare non sia superiore a 4.250 kg.

Si può conseguire assieme alla patente B o anche successivamente, in entrambi i casi occorre sostenere uno specifico esame di guida.

 

CATEGORIA B1
Per conseguire la patente della categoria B1 bisogna aver compiuto 16 anni e presentare domanda (su apposito modulo TT 2112) all'Ufficio provinciale della Motorizzazione civile, corredata dai documenti identici a quelli richiesti per la patente A.

Tale patente consente di guidare quadricicli non leggeri con massa a vuoto fino a 400 Kg e potenza massima del motore fino a 15 KW

 

CATEGORIA BE
Per poter conseguire la patente della categoria BE bisogna aver compiuto il 18° anno di età ed essere in possesso della patente di categoria B.

Questa patente consente di condurre complessi di veicoli composti da motrice con massa autorizzata fino a 3.500 kg alla quale è agganciato un rimorchio con massa fino a 3.500 kg.

 
 

 

Per conseguire la patente BE occorre sostenere l’esame teorico e l’esame di guida.
L’esame teorico si svolge con il metodo orale mentre l’esame di guida viene effettato con un veicolo della categoria B con agganciato un rimorchio con massa limite di almeno 1.000 kg che deve essere presentato all’esame con un minimo di 800 kg di massa totale effettiva.

 

PATENTI SUPERIORI
Con la specifica “patenti superiori” si intendono quelle patenti necessarie per la guida dei veicoli commerciali o industriali.
Per conseguire una di queste patenti occorre essere in possesso almeno della patente di categoria B.  Per ognuno di questi permessi di guida è necessario sostenere esame di teoria ed esame di guida su specifico veicolo.
La prova teorica dal 2 marzo 2015 si svolge con il sistema a questionario, a computer, e la scheda è composta con un numero di domande variabile ( da 10 a 40) secondo la categoria che si vuole conseguire o estendere. Il numero massimo di errori è sempre del 10% rispetto alle domande proposte.
La prova  esame  di guida dura 60 minuti e deve essere effettuata su vari percorsi, compreso quello autostradale.
La documentazione necessaria è la medesima di quella richiesta per patente B.
Quando l’autista effettua un trasporto professionale le patenti superiori devono essere accompagnate da una specifica qualificazione professionale (CQC).

CATEGORIA C1
Per ottenere la patente della categoria C1 bisogna aver compiuto 18 anni e presentare un certificato medico che riporti i risultati della prova relativa ai tempi di reazione agli stimoli semplici e complessi.

La patente C1 abilita a condurre autoveicoli adibiti al trasporto di cose la cui massa massima autorizzata è superiore a 3500 kg, ma non superiore a 7500 kg, a cui può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg.

CATEGORIA C1 e C1E
Per conseguire la patente della categoria C1E bisogna aver compiuto il 18° anno di età ed essere in possesso della patente C1.

La  patente C1E consente di condurre:

  • Complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12000 kg;
  • Complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria B e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa autorizzata è superiore a 3500 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12000 kg.

 

CATEGORIA C
Per conseguire la patente della categoria C bisogna aver compiuto 21 anni ed essere in possesso almeno della patente B, andrà esibito inoltre un certificato medico che riporti i risultati della prova relativa ai tempi di reazione agli stimoli semplici e complessi.

La  patente di categoria C consente di condurre autoveicoli adibiti al trasporto di merci la cui massa massima autorizzata è superiore a 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.

Tale patente permette di guidare anche macchine operatrici eccezionali

CATEGORIA CE
Per ottenere la patente della categoria CE bisogna aver compiuto 21 anni ed essere in possesso della patente di categoria C, anche in questo caso il certificato medico da presentare deve riportare i risultati della prova relativa ai tempi di reazione agli stimoli semplici e complessi.

La patente CE abilita a condurre complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg.

CATEGORIA D1
Per conseguire la patente della categoria D1 occorre aver compiuto 21 anni ed essere in possesso almeno della patente di categoria B, presentando un certificato medico che riporti i risultati della prova relativa ai tempi di reazione agli stimoli semplici e complessi.

La patente D1 consente di condurre minibus, cioè  autoveicoli adibiti al trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, e aventi una lunghezza massima di 8 metri; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.

CATEGORIA D1E

Per ottenere la patente della categoria D occorre aver compiuto 21 anni ed essere in possesso della patente D1, presentando anche un certificato medico che riporti i risultati della prova relativa ai tempi di reazione agli stimoli semplici e complessi.   

Tale patente consente di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg.

CATEGORIA D
Per poter conseguire la patente della categoria D occorre aver compiuto 24 anni ed essere in possesso almeno della patente di categoria B. Bisogna inoltre presentare un certificato medico che deve riportare i risultati della prova relativa ai tempi di reazione agli stimoli semplici e complessi.
La patente D abilita a condurre autobus, cioè autoveicoli adibiti al trasporto di più di otto persone oltre al conducente; a tali autoveicoli può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.
Per essere abilitati a condurre autobus in servizio pubblico di linea, o di noleggio con conducente, e per gli scuolabus occorre in più la CQC Persone.

CATEGORIA DE
Per ottenere la patente della categoria D occorre aver compiuto 24 anni ed essere in possesso della patente di categoria D, presentando anche un certificato medico che riporti i risultati della prova relativa ai tempi di reazione agli stimoli semplici e complessi

La patente DE  consente di condurre complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata supera 750 kg.

 

IL FOGLIO ROSA

Quando si può richiedere la "Autorizzazione per l'esercitazione di guida", come va usata, da chi e con quali restrizioni.
Come e quando si può sostenere l'esame.

L’Autorizzazione per l’esercitazione alla guida, comunemente nota come “foglio rosa”, viene rilasciata al candidato solo dopo aver sostenuto l’esame di teoria  ed è valido sei mesi, entro i quali si possono effettuare massimo due prove di esame. In caso di bocciatura e comunque alla scadenza dei sei mesi, il candidato che non ha superato la prova di guida dovrà ripetere anche la prova teorica.

Il foglio rosa consente di esercitarsi solo sui veicoli appartenenti alla categoria per la quale è stato richiesto l'esame e purché al fianco si trovi, in qualità di istruttore, una persona munita di patente valida per la stessa categoria, conseguita da almeno dieci anni ovvero di categoria superiore.

Durante l’esercitazione alla guida i limiti di velocità da rispettare sono quelli previsti per i neopatentati.

Dal 2013 è stata introdotto, per l’aspirante conducente della patente di categoria B, l’obbligo di effettuare almeno sei ore di esercitazione su autostrade e su strade extraurbane in notturna, in autoscuola e con il rilascio di una certificazione. Questo percorso formativo certificato è sottoposto a controllo.

Nel dettaglio:

  • due  ore su strade extraurbane,
  • due ore in autostrada,
  • due ore in condizioni divisione notturna

Queste guide sono obbligatorie,  vanno certificate e sono soggette a controllo.  Eventuali false attestazioni di guide non effettuate comportano sanzioni penali per l’autoscuola e per il candidato, con il possibile annullamento della prova di esame.

Nel caso un aspirante conducente  guidi senza autorizzazione ( foglio rosa), ma con una persona a fianco con i requisiti validi in funzione di  istruttore, è soggetto a sanzione amministrativa. A tale sanzione è soggetto anche l'istruttore. Chi invece, autorizzato all'esercitazione, guida senza avere a fianco persona in funzione di istruttore è soggetto a sanzione amministrativa e fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. In caso di violazioni che implicano la sospensione o la revoca della patente, il candidato è soggetto alla revoca del foglio rosa ed è impedito a conseguirne un altro


Nel caso di esercitazioni su motocicli sui quali non possa prendere posto un'altra persona in funzione di istruttore oltre al conducente, la norma prevede che possano svolgersi soltanto in luoghi poco frequentati.

Gli autoveicoli utilizzati per le esercitazioni devono essere riconoscibili tramite l’apposizione, nella parte anteriore e posteriore, di un contrassegno (con caratteristiche specifiche) a fondo bianco retroriflettente con la lettera P maiuscola in nero. In caso di violazione di questa disposizione si è soggetti a sanzione amministrativa .

 

GLI ESAMI PER LA PATENTE

Per conseguire la patente occorre superare gli esami di teoria e di guida.

L’esame teorico per tutte le categorie di patente si svolge con il sistema a questionario, informatizzato e a video, con un numero di domande variabile a seconda della categoria di patente e con un numero massimo di errori del 10% rispetto alle domande proposte: ad esempio per la patente di categoria B le domande sono40 e il numero massimo di errori  3.

L’ esame di guida invece è articolato ed ha tempi diversi a seconda della patente richiesta. In linea di massima è suddiviso in tre fasi:

  • preparazione alla guida in sicurezza ( controllo veicolo, spie, livelli, ecc)
  • manovre
  • circolazione nel traffico su vari tipi di strada ( urbane, extraurbane, autostrade) e relazioni con gli altri utenti della strada.

 

LIMITI PER NEOPATENTATI

Chi ha appena conseguito la patente di guida è soggetto a specifiche limitazioni in base a statistiche che evidenziano come l’inesperienza alla guida sia causa di molti incidenti stradali.
Nello specifico per tre anni dalla data di conseguimento della patente non è consentito superare la velocità di :
100 km/h sulle autostrade
di 90 km/h sulle strade extraurbane principali.
In caso di superamento dei limiti fissati è previsto il pagamento di una sanzione amministrativa e la sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

Per 1 anno dal conseguimento della patente B non sarà consentito guidare autoveicoli con un rapporto potenza/peso, riferito alla tara, superiore a 55 kW per ogni tonnellata di peso e comunque con potenza massima non superiore a 70 KW.

 

IL RINNOVO DELLA PATENTE

Si può rinnovare la patente di guida quattro mesi prima della scadenza.
Per ottenere il rinnovo occorre sottoporsi a visita medica al fine di dimostrare di avere ancora requisiti psicofisici sufficienti per continuare a guidare in sicurezza. Tale visita si può effettuare presso ASL, autoscuole o studi di consulenza che abbiano il medico convenzionato. Le stesse autoscuole e studi di consulenza provvedono al disbrigo delle formalità necessarie, alla trasmissione dei dati, al pagamento dei bollettini postali.  

Superata la visita con esisto positivo, viene rilasciata una ricevuta valida per la circolazione su territorio nazionale, da mostrare agli agenti nel caso la patente sia nel frattempo scaduta. La ricevuta ha una validità di 60 giorni anche se di norma dopo pochi giorni viene recapitata la patente rinnovata al domicilio indicato.

Nel caso si verifichino difformità o incongruenze di dati tra la patente e l’archivio conducenti, occorre presentare domanda di duplicato patente all’Ufficio provinciale della Motorizzazione.

Documenti:

  • Una    fotografia (formato tessera) a colori,  recente,  su fondo bianco e a capo scoperto;
  • patente posseduta e codice fiscale originale;
  • Attestazione di versamento postale sul c/c n. 9001 di 9 euro. L'apposito modulo prestampato è reperibile presso gli uffici postali;
  • Attestazione di versamento postale sul c/c n. 4028 di 16 euro. L'apposito modulo prestampato è reperibile presso gli uffici postali.

In base all'età e al tipo di patente la scadenza cambia ma continua a fare fede la data di scadenza riportata sulla patente stessa.

Categorie e validità
CATEGORIA A e B:

  • per chi ha meno di 50 anni: 10 anni di validità
  • per chi ha tra 50 e 70 anni: 5 anni di validità
  • per chi ha  70 e 80 anni: 3 anni di validità
  • per chi ha oltre 80 anni: 2 anni di validità


CATEGORIA C:

  • per chi ha meno di 65 anni: 5 anni di validità
  • per chi ha oltre 65 anni: 2 anni di validità e la visita deve essere effettuata presso la Commissione Medica Locale

 
CATEGORIA D:

  • per chi ha meno di 65 anni: 5 anni di validità

Dopo i 60 anni e fino ai 68 anni per condurre in Italia con la patente D1, D1E, D e DE autobus e autosnodati occorre uno specifico attestato da conseguire ogni anno a seguito di una visita specialistica in Commissione medica locale.
Dopo i 68 anni non si possono più condurre in Italia  autobus e autosnodati.


CATEGORIA CE:

  • per chi ha meno di 65 anni: 5 anni di validità
  • per chi ha oltre 65 anni: 2 anni di validità e la visita deve essere effettuata presso la Commissione Medica Locale

Dopo i 68  anni la patente CE abilita a condurre complessi di  veicoli  ( autotreni) di massa complessiva a pieno carico fino a 20 t.

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