Elezioni: Vda, da Rini a Certan i 'bocciati' eccellenti

Flop per segretari di Pd, Lega Vda e Alliance

Sono tanti i candidati 'eccellenti' che non sono riusciti a conquistare il pass per piazza Deffeyes alle ultime elezioni regionali in Valle d'Aosta. A guidare la truppa è senza dubbio la presidente del Consiglio Valle uscente, Emily Rini, coordinatrice di Forza Italia nella regione alpina, che ha mancato il quorum per soli 25 voti. A farle compagnia è l'assessora all'istruzione uscente, Chantal Certan, che ha avuto 249 preferenze ed è rimasta lontana dalla quota che valeva l'elezione. Nella lista di Alliance valdotaine/Stella alpina restano fuori anche i consiglieri uscenti Luisa Trione (prima esclusa), Jean Barocco e Flavio Peinetti.
    Era invece prevedibile la mancata rielezione per Roberto Cognetta e Stefano Ferrero, consiglieri regionali uscenti e fondatori solo pochi mesi fa della lista Vdalibra.
    Nell'Union valdotaine fa scalpore l'esclusione di Ennio Pastoret, già assessore regionale ed ex presidente del 'mouvement'. Niente conferma per Roberto Luboz e Diego Lucianaz, consiglieri della Lega Vda, così come per Luciano Mossa e Manuela Nasso, del Movimento 5 stelle. Sempre nella lista 'stellata', flop per i consiglieri comunali aostani Patrizia Pradelli e Luca Lotto. In Vda Unie spicca invece l'insuccesso dei consiglieri uscenti Elso Gerandin e Jean Claude Daudry, così come del consigliere comunale di Aosta Vincenzo Caminiti, al centro delle polemiche nelle scorse settimane per gli applausi rivolti fuori dal Tribunale all'ex consigliere regionale Marco Sorbara, imputato e poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Infine tra i segretari di partito si segnalano le bocciature di Sara Timpano (Pd), Marialice Boldi (Lega) e Corrado Cometto (Alliance valdotaine). 

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