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Su Kiev il primo G7 italiano, sanzioni più dure a Mosca 

Su Kiev il primo G7 italiano, sanzioni più dure a Mosca 

Summit a due anni dalla guerra, contro la tesi dell'Occidente stanco 

20 febbraio 2024, 21:00

di Paolo Cappelleri

ANSACheck

Meloni lancia la presidenza del G7, l 'Italia traccer� la rotta - RIPRODUZIONE RISERVATA

Meloni lancia la presidenza del G7, l 'Italia traccer� la rotta -     RIPRODUZIONE RISERVATA
Meloni lancia la presidenza del G7, l 'Italia traccer� la rotta - RIPRODUZIONE RISERVATA

Un inasprimento delle sanzioni contro la Russia: va in questa direzione il G7, che si riunirà sabato per la prima volta sotto la presidenza italiana, nel secondo anniversario delle guerra in Ucraina. Si parlerà anche delle crisi in Medio Oriente e Mar Rosso, ma Kiev è il focus all'ordine del giorno. E come un anno fa, alla riunione in videoconferenza, si collegherà per un intervento Volodymyr Zelensky, prima del colloquio fra Giorgia Meloni, i leader degli altri sei Stati e quelli di Commissione e Consiglio Ue.

Una discussione che, spiegano fonti diplomatiche, verterà anche sulla morte di Alexei Navalny e la sua "interpretazione", e si chiuderà con una dichiarazione congiunta mirata a contrastare la "falsa narrativa dell'Occidente stanco" per gli effetti del conflitto. Per la premier, assicurano i meloniani, è unicamente da condannare la morte in carcere di un uomo colpevole solo di opporsi al regime di Vladimir Putin e di chiedere libertà e democrazia. Mentre monta la polemica per le considerazioni di Matteo Salvini, sul fatto che a fare luce sulla fine dell'oppositore russo saranno "i medici, i giudici". La linea del governo, viene spiegato, è quella espressa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui se quella morte "non è stata provocata direttamente lo è stata in maniera indiretta". Quanto arriva da Mosca viene quindi liquidato come propaganda, incluse le parole al miele di Putin sull'Italia.

Anche perché, in generale, notano fonti diplomatiche, qualsiasi regime che elimini fisicamente un oppositore mostra un segno di debolezza. E in questo scenario pone una questione di sicurezza anche l'uccisione in Spagna del pilota russo Maksim Kuzminov, che l'estate scorsa disertò in Ucraina. Per le principali cancellerie europee è il momento di dare un forte segnale di vicinanza a Zelensky, anche eventualmente con viaggi a Kiev, come sempre tenuti segreti fino all'ultimo trattandosi di teatro di guerra. A Roma si sta definendo l'accordo con l'Ucraina sulle garanzie di sicurezza, in linea con quelli siglati da Francia e Germania.

Intanto, Meloni si prepara a presiedere il suo primo summit G7, che ha l'obiettivo di "mettere i puntini sulle i", mentre l'offensiva russa avanza verso Zaporizhzhia. Il sostegno a Kiev, anche militare, sarà garantito "finché necessario", con l'Ue che ha appena stabilito un impegno di almeno 21 miliardi nel 2024 e Joe Biden impegnato a convincere il Congresso degli Stati a varare un pacchetto ancora più sostanzioso. In parallelo il G7 punta a fare male a Mosca attraverso quello che in gergo diplomatico è definito il 'potere della borsa'. Si discuterà di un inasprimento del sistema sanzionatorio, soprattutto per cercare di chiudere i canali finanziamento in entrata verso la Russia e dei flussi di approvvigionamento energetico in uscita verso Stati terzi. Cruciale il traffico di greggio russo attraverso una flotta ombra di petroliere, da contrastare - sottolineano fonti diplomatiche - sanzionando le entità finanziarie e bancarie dei Paesi che contribuiscono a questo commercio. In parallelo prosegue la riflessione, ancora in fase preliminare, sulla possibilità di usare fondi sovrani già confiscati della Banca centrale russa depositati in alcuni Paesi, dinamica che va incontro a ostacoli giuridici e finanziari. Sul tavolo del summit anche la crisi in Medio Oriente. Tre le priorità: la liberazione degli ostaggi, un cessate il fuoco e il post Gaza.

 

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