Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La cucina gialla simbolo dell'orrore di Dnipro

La cucina gialla simbolo dell'orrore di Dnipro

Dalla festa alle macerie, le immagini virali sui social

ROMA, 16 gennaio 2023, 17:09

Redazione ANSA

ANSACheck

La cucina gialla simbolo dell 'orrore di Dnipro © ANSA/AFP

La cucina gialla simbolo dell 'orrore di Dnipro © ANSA/AFP
La cucina gialla simbolo dell 'orrore di Dnipro © ANSA/AFP

Una bambina bionda spegne le candeline sulla sua torta di compleanno, tra i sorrisi di parenti e amici. Poi riceve l'abbraccio di altri bambini e dei presenti, in una festa come tante nel mondo. Lo sfondo è una cucina gialla, la stessa di una fotografia che la mostra appesa sul precipizio, dopo che il missile caduto su Dnipro, in Ucraina, ha sventrato l'altra parte del palazzo. Sul tavolo, ancora della frutta, a raccontare come il tempo si sia fermato dopo il raid che ha ucciso almeno 40 persone nella città orientale ucraina. La cucina gialla, virale sui social, diventa così simbolo dell'orrore della guerra, di quella quotidianità spezzata da una pioggia di morte che non conosce regole, confini, limiti.

Non è chiaro a quando risalga il filmato del compleanno, condiviso da decine di utenti su Twitter che sottolineano come in pochi secondi una vita fatta di gioia, riunioni familiari e feste possa finire incenerita dalle bombe. Secondo quanto riferito da alcuni canali informativi ucraini sui social, la famiglia protagonista del video sarebbe quella dell'allenatore di boxe ucraino Mykhailo Korenovsky, rimasto ucciso nel bombardamento. Sua moglie e due figlie piccole sono sopravvissute, perché al momento dell'attacco stavano camminando per strada, scrive l'Ukrainska Pravda. "Ieri, invece di questo buco, c'era il mio appartamento, in cui io e la mia famiglia abbiamo vissuto per 9 anni", ha scritto su Instagram la moglie dell'allenatore, Olga Korenovska, condividendo l'immagine del palazzo sventrato a Dnipro.

"Una cucina gialla tragicamente famosa", scrive il viceministro degli Esteri ucraino Andrij Melnyk, tra gli utenti che hanno condiviso la fotografia della cucina gialla e il video del compleanno. "Mykhailo Korenovsky, un importante allenatore di boxe, è stato assassinato nel suo accogliente appartamento (...) Ci vendicheremo, maledetta Russia". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza