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  • Draghi chiede più Europa. 'Dialogo con la Cina, rigore sui diritti'

Draghi chiede più Europa. 'Dialogo con la Cina, rigore sui diritti'

La visione del premier al Global Solution Summit. Merkel: 'Sostegno alla sua leadership del G20'

Mario Draghi ribadisce le linee fondamentali della politica estera del governo attraverso un dialogo a distanza con Angela Merkel in occasione del Global Solution Summit 2021. "I rapporti con la Cina sono complessi ma ineludibili". "La Ue è il nuovo spazio della sovranità sui vaccini - dice - e spero su tanti altri campi, dalla difesa ai rapporti internazionali. Garantire che i paesi più poveri abbiano accesso a vaccini efficaci è un imperativo morale". Il premier parla anche di ambiente e riconferma la visione europea, multilaterale ed ecologista del suo lavoro a palazzo Chigi. Un impegno subito lodato dalla cancelliera tedesca. 

L'INTERVENTO

 

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, interviene in videoconferenza alla seconda giornata del Global Solutions Summit 2021 insieme alla Cancelliera tedesca Angela Merkel. Moderatore dell’evento la corrispondente da Berlino del Nyt Melissa Eddy. "La nostra prima priorità è, naturalmente, sconfiggere la pandemia. Questo significa farlo ovunque e non soltanto nei Paesi sviluppati. Garantire che i paesi più poveri abbiano accesso a vaccini efficaci è un imperativo morale. Ma c'è anche una ragione pratica e, se vogliamo, egoistica. Finché la pandemia infuria, il virus può subire mutazioni pericolose che possono minare anche la campagna di vaccinazione di maggior successo", dice Draghi.

 "Le molte sfide richiedono tutte terreno comune e impegno. La Cina conta per il 17% del Pil globale ma anche il 30% delle emissioni di gas. Serve preservare uno spazio di dialogo e cooperazione basato sulla condivisione di regole globali comuni, senza fare passi indietro sui nostri valori democratici".

"Il multilateralismo sta ritornando. La crisi sanitaria ci ha insegnato che è impossibile affrontare i problemi globali con soluzioni interne. Lo stesso vale per le altre sfide determinanti dei nostri tempi: il cambiamento climatico e le disuguaglianze globali. Come quest'anno alla Presidenza del G20, l'Italia è determinata a guidare il cambiamento di paradigma. Il mondo ha bisogno del mondo intero, non di un insieme di singoli stati", aggiunge Draghi.

"La pandemia ha mostrato alcuni limiti della globalizzazione. Ci sono tanti problemi tra gli Stati ma tutto ciò non prova la debolezza del multilateralismo, al contrario, dimostra che ne abbiamo sempre più bisogno. Siamo convinti al multilateralismo darà le risposte giuste. Sono d'accordo con Merkel: la Ue è il nuovo spazio della sovranità sui vaccini e spero su tanti altri campi, dalla difesa ai rapporti internazionali", sottolinea il premier.

"La battaglia contro il virus non può distoglierci dalla lotta al cambiamento climatico", ha detto ancora il premier.  "Abbiamo due obiettivi. Il primo è impegnarsi a raggiungere obiettivi di riduzione delle emissioni sufficientemente ambiziosi, limitare il surriscaldamento globale non oltre 1,5 gradi e da raggiungere le emissioni nette pari a zero entro il 2050. Il secondo è mitigare i potenziali danni. Dobbiamo rafforzare le misure di contenimento, accelerando l'eliminazione graduale del carbone. E garantire un maggiore afflusso di capitali pubblici e privati verso iniziative legate al clima". 

"Nel corso della storia, - ha aggiunto il presidente del Consiglio - l'Italia ha prosperato grazie al commercio e alla cooperazione internazionale. L'apertura è stata la nostra migliore ricetta per il successo. La nostra presidenza del G20 rifletterà questo impegno di lunga data. Insieme alla Germania e agli altri partner del G20, siamo fiduciosi di poter costruire un mondo più forte".

"Le lezioni che abbiamo imparato in questa crisi cambieranno la nostra visione della globalizzazione", ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel. "Ad esempio è inevitabile che la nostra sovranità giocherà un ruolo più importante ma d'altra parte siamo consapevoli che non possiamo fare tutto da soli, perché questo sarebbe un passo indietro", ha sottolineato. "Credo che l'Ue sia diventato uno spazio in cui si producono vaccini non per vaccinare solo gli europei ma per esportare i vaccini agli altri", ha detto ancora la cancelliera tedesca.

"Con il vertice di venerdì scorso a Roma - ha aggiunto la Cancelliera - Mario ha mostrato che il G20 è pronto a lavorare insieme sui temi globali. Voglio dare tutto il mio sostegno all'Italia per un vertice di successo e per la tua leadership". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel intervenendo al Global Solutions Summit rivolgendosi al premier Draghi.

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