Scuola: quasi 1 milione di studenti ritorna sui banchi

Ma le proteste continuano. Si rientra in 5 regioni. In totale oltre 6 milioni in classe

Con il passaggio della Lombardia alla zona arancione, tornerà a suonare la campanella per quasi un altro milione di studenti italiani: solo in Lombardia sono 200 mila alle medie e 400 mila delle superiori (ma le scuole superiori milanesi hanno qualche giorno in più per attrezzarsi alla ripresa delle lezioni, che comunque saranno in presenza al 50%). Questi 600 mila lombardi si sommano agli altri 360 mila studenti delle superiori nelle regioni Liguria, Marche, Umbria (che si alterneranno in percentuali che vanno dal 50 al 75%) che rientrano domani a scuola insieme ai ragazzini delle scuole medie in Campania. Altri 640 mila studenti delle superiori erano tornati in classe lunedì 18 gennaio nel Lazio, in Emilia Romagna, in Molise e in Piemonte. L'11 gennaio le superiori erano rientrate nelle loro aule in Valle d'Aosta, Toscana e in Abruzzo. In Trentino Alto Adige gli studenti avevano fatto ritorno già dal 7 gennaio. All'appello mancano gli studenti delle superiori in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia per i quali è stato stabilito che si tornerà il 1 febbraio. C'è poi la Sicilia che è in zona rossa: qui vanno in presenza i bambini fino alla prima media, tutti gli altri studiano a casa con la didattica a distanza. 

Pur essendo complessivamente ricominciata la scuola in presenza per oltre 6 milioni di ragazzi dalla ripresa dopo la pausa di Natale (in totale gli studenti italiani sono 8,4 milioni) proseguono manifestazioni, occupazioni e iniziative promosse da Comitati e studenti in varie città italiane.

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