• Autostrade, via alla revoca delle concessioni. Di Maio: 'Benetton perderanno profitti'

Autostrade, via alla revoca delle concessioni. Di Maio: 'Benetton perderanno profitti'

"La retorica che si perdono i posti di lavoro" con la revoca delle concessioni ad Autostrade "è una sciocchezza. 'Dio e Madonne li lasciamo a chi è in difficoltà' precisa

"Nel milleproproghe abbiamo inserito la norma sulle concessioni autostradali. Questo decreto dice finalmente che si avvia un percorso per alcune infrastrutture che ci permette di revocare le concessioni ai Benetton". Lo ha detto Luigi Di Maio in una diretta facebook. "Tutti si sono scandalizzati perché è crollato il titolo di Atlantia, ma chi si è scandalizzato non lo ha fatto quando è crollato il Ponte Morandi. E' crollato il ponte e non si sa di chi è la colpa, invece ogni dichiarazione sulle concessioni è diventata un attentato ad Autostrade". "La retorica che si perdono i posti di lavoro" con la revoca delle concessioni ad Autostrade "è una sciocchezza. Si perdono i profitti dei Benetton ed è giusto, perché non hanno fatto quanto dovuto per mantenere quel ponte" Morandi. "Io non sono tranquillo che ci siano quei signori che non hanno mantenuto il ponte Morandi che ora gestiscono 3 mila chilometri, bisogna riprenderci quella gestione e poi i dipendenti verranno chiaramente impiegati".

"Noi dobbiamo credere in quello che stiamo facendo, il 2020 sarà l'anno degli Stati generali, dobbiamo attrezzarci per diventare determinanti. Negli anni '10 siamo stati protagonisti, nel 2020 dobbiamo essere determinanti e per esserlo dobbiamo essere più strutturati. E per farlo dovremo essere compatti. A breve avremo anche i facilitatori regionali e poi a marzo, verosimilmente, ci saranno gli stati generali dove scriveremo la nuova carta di valori del M5S" dice il capo politico dei 5s. "Ci sono alcuni parlamentari che non vogliono il taglio dei parlamentari perchè non sarebbero eletti. Penso che sei mesi in più, sei mesi in meno non cambia nulla, ma prepariamoci a questa campagna referendaria. Non ce n'era bisogno ma siamo pronti". Lo afferma il capo politico dei Cinque Stelle in diretta su Facebook. "Non è vero che solo il 12%" dei parlamentari del M5S è in regola con le restituzioni, "l'ultima l'abbiamo pianificata ad agosto o settembre, mancano gli ultimi mesi, ma se c'è qualcuno che è in ritardo o non ha restituito, io chiedo ai giornali che diano la stessa evidenza quando verranno date le sanzioni a chi non rispetta le regola" ha ribadito Di Maio. "Molti giornali dicono che i parlamentari non versano i rimborsi - ha aggiunto - Noi siamo l'unica forza politica che taglia gli stipendi degli eletti e le versa per fini di bene".

E infine, con una battuta rivolta al leader della Lega Matteo Salvini, precisa:  "Non citerò né Madonne né Dio perché quelli li lasciamo alle persona in difficoltà, noi portiamo avanti il nostro lavoro con umiltà. Lasciamo le preghiere alle persone in difficoltà, a cui va tutta la mia vicinanza". Lo dice il capo politico M5S Luigi Di Maio in diretta Facebook facendo riferimento alle parole di Matteo Salvini che, anche ieri, ha affermato di voler guidare l'Italia con "l'aiuto di Dio e del cuore immacolato di Maria".

Infine il ministro degli esteri ricorda che "Da oggi entra in vigore la norma che toglie finalmente la prescrizione. Abbiamo sempre detto che i furbetti non dovevano perdere tempo per farla franca e da oggi entra una legge che stabilisce un po' di fiducia tra i cittadini e le istituzioni". Lo dice il leader del M5S Luigi Di Maio in diretta Fb. "Sarà un anno con più giustizia, era la grande promessa che vi avevamo fatto e in mezzo c'è stata una crisi di governo dovuta proprio alla giustizia", spiega.

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