/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Appello Cei a Renzi, permessi umanitari ai migranti

Appello Cei a Renzi, permessi umanitari ai migranti

Migrantes, cresce popolo invisibili e sfruttati, è rischio caos

ROMA, 09 maggio 2016, 21:01

Fausto Gasparroni)

ANSACheck

Migranti © ANSA/AP

Migranti © ANSA/AP
Migranti © ANSA/AP

I vescovi italiani, tramite la Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, rivolgono un appello al governo e, in prima persona, allo stesso premier Matteo Renzi perché si crei la possibilità di un "permesso di soggiorno umanitario" per tutti i migranti ospitati nei Centri di accoglienza straordinaria (Cas). Pena, affermano i vescovi italiani, l'aumento indiscriminato del popolo degli "invisibili" e degli sfruttati, oltre che l'ingestibilità della situazione.

"Sta crescendo il popolo dei diniegati, che nel corso dell'anno potrebbe arrivare al numero di 40.000 migranti. Serve valutare, da parte del Governo, la possibilità di un permesso di soggiorno umanitario per evitare che si crei un popolo di invisibili, sfruttati", ha affermato monsignor Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, l'organismo pastorale della Cei per i migranti e i richiedenti asilo, attualmente presieduto dal vescovo ausiliare di Roma monsignor Guerino Di Tora. Perego lo ha detto intervenendo ieri al Convegno del Cvm a Porto San Giorgio (Fermo), dal titolo 'Frontiere umane, Popoli migranti'.

"Le Commissioni territoriali di fatto stanno operando sulla base di una lista dei Paesi sicuri e stanno negando una forma di protezione internazionale o umanitaria talvolta a nove su dieci dei richiedenti", ha sottolineato il direttore di Migrantes.

"Questa situazione - ha proseguito - creerà un fenomeno grave, perché il Governo non sarà in grado di rimpatriare le persone, le persone stesse si renderanno irreperibili e sul territorio si creerà una situazione di insicurezza per le persone migranti o residenti".
    Secondo monsignor Perego, "occorre utilizzare uno strumento che il Testo unico sull'immigrazione prevede, cioè un decreto del presidente del Consiglio che offra la possibilità di un permesso umanitario per le persone in fuga da disastri ambientali, da persecuzione politica e religiosa, da sfruttamento grave". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza