/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Cantone, Mani pulite ha fallito perché manette non bastano

Cantone, Mani pulite ha fallito perché manette non bastano

Anche magistratura ha sue colpe. Non sono ruota scorta di Renzi

ROMA, 23 aprile 2016, 09:09

Redazione ANSA

ANSACheck

Raffaele Cantone - RIPRODUZIONE RISERVATA

Raffaele Cantone - RIPRODUZIONE RISERVATA
Raffaele Cantone - RIPRODUZIONE RISERVATA

"Mani Pulite ha fallito perché le manette da sole non bastano. La fiaba della magistratura tutta buona e della politica tutta cattiva è falsa". E' quanto afferma al Corriere della Sera, Raffaele Cantone, presidente dell'autorità nazionale Anticorruzione, che aggiunge: "Non sono la ruota di scorta di Renzi. Constato solo che il governo contro la corruzione si sta muovendo. Oggi è meglio che nel 1992".
    Che in Italia abbiano vinto i corrotti, spiega Cantone, "non è assolutamente vero. Dire che tutto è corruzione significa che niente è corruzione, e il sistema non può essere emendato.
    Io non accetto questo pessimismo cosmico. Mi ribello a questa visione che esclude qualsiasi ricetta". "Non è vero", dice ancora Cantone, che oggi è peggio di Tangentopoli, "è vero che Tangentopoli non sradicò la corruzione, che è continuata come un fiume carsico. Ma ora vedo molte persone che vogliono provare a uscirne. E pensano che la soluzione non sia solo la repressione, che la ricetta non sia solo la stessa del 1993, che all'evidenza ha fallito", "l'idea che tutto si risolva con le manette è stata smentita dai fatti". Sul fatto che anche Pier Camillo Davigo parla di prevenzione, Cantone spiega di continuare "a farlo" anche lui: "Ho parlato di agenti infiltrati un mese fa, a un convegno di magistrati. Capisco che Davigo possa non seguire quello che dico, ma in questo caso non è molto informato".
    Cantone segnala nella magistratura anche "gli aspetti critici".
    "Molto spesso - spiega - non riesce a dare risposte ai cittadini, perché è sovraccaricata di compiti non suoi. Si pensa che debba occuparsi soprattutto dei grandi temi, e un po' meno del senso di giustizia individuale", "la magistratura ha meriti eccezionali, ma sarebbe scorretto non evidenziare che certi meccanismi organizzativi non funzionano".
    Sulla situazione attuale della corruzione in Italia, Cantone afferma: "Ci sono criticità, ma c'è uno sforzo autentico, e se ne vedranno i risultati". Scandali e arresti? "Sono fatti molto gravi. Ma se emergono è la prova che il sistema reagisce.
    Fino a poco fa qualche leader politico sosteneva che la corruzione non esisteva; oggi nessuno la nega. Non dico che la strada sia conclusa, sarei un folle. Ma è sbagliato non prendere atto di quel che è avvenuto, grazie al Parlamento che ha votato andando oltre la maggioranza di governo". "Giudici inquinati perché in politica - dice anche - ? Diano le prove o si finisce come quando Falcone venne definito eroe da chi gli aveva dato del traditore". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza