Covid: Israele, malati gravi al minimo da dicembre

Prosegue la vaccinazione di massa, ieri distribuite 100mila dosi

   Il numero dei malati gravi di coronavirus in Israele ha segnato ieri la cifra più bassa da dicembre con 717 casi complessivi, di cui 224 in rianimazione.
    Lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo cui a gennaio, al culmine della terza ondata di contagio, era stata superata la cifra di 1.200 malati gravi.
    Anche il tasso di mortalità e le nuove infezioni sono adesso in declino, rispetto al mese scorso. Nel frattempo, procede la campagna di vaccinazione di massa: oltre 4,8 milioni di israeliani (su un totale di 9,3 milioni di persone) hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer, e di questi 3,5 milioni hanno ricevuto anche la seconda. Ieri le vaccinazioni sono state 100 mila: due terzi come prima dose, ed un terzo come seconda.
    Alla luce di queste tendenze, ieri il governo ha autorizzato la parziale riapertura dell'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, oltre alla riapertura di ristoranti e di sale da ricevimenti nei limiti comunque di strette misure sanitarie.
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie