/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Borsa: Milano scivola sulla scia delle tensioni politiche e chiude a -3,44%

Borsa: Milano scivola sulla scia delle tensioni politiche e chiude a -3,44%

L'euro appare nervoso con i listini in tensione per i timori sempre più vivi di una recessione globale.

MILANO, 14 luglio 2022, 22:26

Redazione ANSA

ANSACheck

La Borsa di Milano - RIPRODUZIONE RISERVATA

La Borsa di Milano - RIPRODUZIONE RISERVATA
La Borsa di Milano - RIPRODUZIONE RISERVATA

La Borsa di Milano affonda con la crisi politica che ha portato il premier Mario Draghi a salire al Quirinale. Il Ftse Mib chiude, in una seduta di forte tensione, lasciando sul terreno il 3,44% a 20.554 punti.

In fumo 17 miliardi in termini di valore azionario.  Lo spread tra Btp e Bund contiene i danni. Dopo aver toccato nel corso della seduta i 218 punti, al chiusura il differenziale segna in rialzo a 206,6 punti rispetto a ieri mantenendo però i livelli dell'apertura odierna. Il rendimento del decennale italiano è stabile al 3,2%.

Anche Wall Street procede negativa. Il Dow Jones perde l'1,51% a 30.309,20 punti, il Nasdaq cede l'1,19% a 11.119,04 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,37% a 3.749,56 punti.

L'euro appare nervoso con i listini in tensione per i timori sempre più vivi di una recessione globale. La moneta unica torna a scambiare sulla parità con il dollaro e passa di mano a 1,0016 sul biglietto verde.

Le persistenti tensioni geopolitiche e i timori per gli effetti che avranno sulla crescita dell'eurozona, i timori di recessione globale e l'avversione al rischio nei mercati globali stanno tenendo sotto pressione le Borse e alimentando la forza del dollaro, spingendo il cambio con la moneta unica alla parità.

Intanto in Italia, è parere comune degli analisti, "non è tempo di crisi" con il Pnrr da portare a buon fine. "Una recessione nell'eurozona porterebbe la BCE ad annullare i suoi piani di normalizzazione. Anche una recessione negli Stati Uniti è un rischio materiale, che potrebbe almeno temporaneamente favorire l'euro mettendo un freno alle aspettative di aumento dei tassi anche negli Stati Uniti" aggiungono. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza