• CRV - Sì a Mozioni su maltempo Chioggia, risparmiatori truffati, difesa Grappa, deflusso ecologico
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Sì a Mozioni su maltempo Chioggia, risparmiatori truffati, difesa Grappa, deflusso ecologico

Oggi, in Consiglio regionale del Veneto

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV – Mozioni approvate: ristoro dei danni provocati dal maltempo a Chioggia, rimborso dei risparmiatori truffati, difesa del Grappa e sostenibilità del deflusso ecologico fiume Piave

(Arv) Venezia 23 feb. 2021 - Il Consiglio regionale del Veneto ha votato diverse mozioni all’ordine del giorno, già calendarizzate la settimana scorsa.

Via libera all’unanimità alla mozione “La Regione Veneto sostenga i cittadini e le imprese della Città di Chioggia duramente colpiti dall'eccezionale evento atmosferico del 15 ottobre 2020”, presentata in aula dal primo firmatario, il consigliere Jonatan Montanariello (Pd), e sottoscritta anche dai colleghi del Partito Democratico Anna Maria Bigon, Vanessa Camani, Giacomo Possamai, Andrea Zanoni e Francesca Zottis.

“Il provvedimento – ha spiegato Montanariello - impegna il Presidente della Giunta regionale a dichiarare lo stato di crisi e a mettere a disposizione risorse del bilancio regionale per ristorare i soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi verificatisi a Chioggia il 15 ottobre 2020”.

L’Assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, è intervenuto per chiedere di “modificare la mozione nella parte dell’impegno: bisogna sollecitare non tanto il Presidente della Regione, bensì il Governo nazionale a dichiarare lo stato di emergenza e a ristorare i cittadini danneggiati dalla calamità naturale che ha colpito Chioggia. Questo perché la competenza è statale, almeno che non ci venga accordata l’autonomia”.

Approvata con voto unanime la mozione “Cima Grappa patrimonio della storia del Veneto”, presentata dal primo firmatario, la consigliera Silvia Rizzotto (Zaia Presidente), sottoscritta anche da Roberto Bet, Simona Bisaglia, Elisa Cavinato, Milena Cecchetto, Giulio Centenaro, Marco Dolfin, Marzio Favero, Nicola Finco, Nazzareno Gerolimetto, Stefano Giacomin, Silvia Maino, Gabriele Michieletto, Giovanni Puppato, Roberta Vianello, Alberto Villanova e Marco Zecchinato. Il provvedimento è stato sottoscritto anche dai Gruppi di Fratelli d’Italia e Liga Veneta per Salvini Premier.

La mozione impegna la Giunta regionale “a farsi portavoce presso il Governo nazionale affinché possa essere riattivata e rinforzata l’attività di vigilanza che in tutti questi anni ha garantito la tutela e la sorveglianza del Monte Grappa, anche alla luce dei deprecabili atti di vandalismo perpetrati di recente da alcuni gruppi di giovani”, ha spiegato Rizzotto.

Approvata la mozione “Direttiva Quadro sulle acque: applicazione sostenibile del deflusso ecologico nel bacino del Piave e nel territorio veneto”, illustrata in aula dal primo firmatario, la consigliera Silvia Rizzotto (ZP), sottoscritta anche da Roberto Bet, Laura Cestari, Joe Formaggio, Gabriele Michieletto, Jonatan Montanariello, Stefano Valdegamberi, Roberta Vianello e Marco Zecchinato.

“La mozione è stata concordata con l’Assessore Bottacin – ha spiegato Rizzotto - e vuole impegnare la Giunta regionale ad attivarsi, di concerto con l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, affinché siano svolti, in tempi rapidi, ulteriori e approfonditi accertamenti finalizzati: a prevedere l’applicazione delle deroghe, previste dalla Direttiva “Quadro Acque - DQA”, nell’applicazione del deflusso ecologico; a valutare lo stanziamento, qualora i fondi risultassero insufficienti, di ulteriori risorse per lo studio degli effetti in alveo della applicazione del Deflusso Ecologico; ad integrare tali accertamenti con gli studi eventualmente prodotti dagli stakholders; a valutare il reperimento di ulteriori risorse economiche per lo studio degli effetti della pratica irrigua nei distretti idrografici, al fine di valutare i benefici ambientali che tale pratica genera sul territorio interessato dai fiumi oggetto di applicazione di possibile restrizione nelle portate irrigue, tenendo conto anche degli impatti socio economici complessivi”. “E’ necessario procedere con gradualità”, ha ammonito Silvia Rizzotto.

La consigliera Elena Ostanel (Il Veneto che Vogliamo) ha chiesto di apportare alcune modifiche al provvedimento per “valutare maggiormente l’impatto ambientale dello stesso, bilanciando la sostenibilità ambientale con l’utilizzo economico delle acque: prima di disporre deroghe, sarebbe opportuno valutare prima se ne sussistono le condizioni ambientali”. La consigliera di Europa Verde Cristina Guarda ha appoggiato l’intervento della consigliera Ostanel, chiedendo “di prestare maggiore attenzione all’ambiente e di non introdurre deroghe obbligatorie senza prima aver valutato bene l’applicabilità delle stesse nell’ottica della sostenibilità”.

Il Capogruppo della Liga Veneta per Salvini Premier, Giuseppe Pan, ha chiesto “la sottoscrizione della mozione, anche a nome del Gruppo Zaia Presidente”. “L’impegno e il lavoro dei nostri agricoltori vanno valorizzati e sostenuti, rappresentano una preziosa risorsa per il territorio, pur nel doveroso rispetto per l’ambiente”, ha chiosato Pan.

L’Assessore Bottacin ha sottolineato “il carattere di gradualità che caratterizza il provvedimento in materia di deflusso ecologico, prevedendo deroghe in caso di eccessivo impatto economico dello stesso”.

Votata in modo trasversale la mozione “Il Governo si attivi affinché siano al più presto rimborsati i risparmiatori che hanno subito il crac delle banche venete e che l'AMCO (ex SGA) proceda con attenzione ed equilibrio nei confronti di molte imprese e famiglie”, illustrata in aula dal primo firmatario, il consigliere Marzio Favero (Liga Veneta per Salvini Premier), sottoscritta anche da Roberto Bet, Roberto Ciambetti, Nicola Ignazio Finco, Silvia Rizzotto, Alberto Villanova e Marco Zecchinato.

“Il provvedimento invita la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo per chiedere che vengano accelerate le modalità per rimborsare i cittadini truffati e che venga adottata una particolare attenzione da parte della AMCO nel recupero dei crediti”, ha spiegato il consigliere Favero.

Pieno appoggio alla mozione anche dal Capogruppo Dem Giacomo Possamai, il quale ha sottolineato come “il nostro territorio, sul fronte bancario e finanziario, è dipendente da altre regioni”.

Raffaele Speranzon e Tommaso Razzolini (FdI) sono intervenuti per “sottoscrivere la mozione: ce lo chiedono il territorio e i cittadini veneti”. Alberto Villanova ha annunciato la “sottoscrizione anche da parte dei Gruppi Liga Veneta per Salvini Premier e Zaia Presidente”.

Enoch Soranzo (FdI), nell’appoggiare pienamente il provvedimento, ha tuttavia chiesto di “valutare se sia opportuno prorogare di almeno un anno il fondo triennale di ristoro dei risparmiatori, in scadenza nel 2021”. L’intervento di Soranzo è stato lo spunto per la votazione di un emendamento alla mozione.

Alberto Bozza ha annunciato “la sottoscrizione della mozione da parte di Forza Italia”.

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