• CRV - “Messa in sicurezza della rete viaria,razionalizzazione governance infrastrutture e trasporti"
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - “Messa in sicurezza della rete viaria,razionalizzazione governance infrastrutture e trasporti"

assestamento al bilancio e Consolidato: oggi, in Seconda commissione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 19 nov. 2020 - Prima seduta dell’undicesima legislatura: sono questi i provvedimenti che hanno caratterizzato i lavori della Seconda commissione consiliare permanente, che si è tenuta oggi a palazzo Ferro Fini.

Il presidente Silvia Rizzotto (ZP) ha sottolineato come “nella manovra di assestamento al bilancio di previsione 2020-2022 sono state approvate importanti variazioni sul fronte delle infrastrutture, per la messa in sicurezza della rete viaria regionale. Ma grande attenzione viene accordata anche alla difesa dell’ambiente e al miglioramento della qualità dell’aria, con specifici interventi per la bonifica dei siti inquinanti”.

Il vicepresidente Jonatan Montanariello (PD) ha posto l’accento sulla Proposta di legge n. 9 del 21 ottobre 2020, primo firmatario il presidente Luca Zaia, ‘Razionalizzazione della governance regionale nel settore delle infrastrutture e dei trasporti’.

“E’ un provvedimento ripetitivo di quanto già normato nel nuovo Piano Regionale dei Trasporti: una progettualità senz’altro ambiziosa, vista l’attuale situazione, ma che così si riduce solo a uno spot elettorale. Spero di sbagliarmi”.

Nel corso della seduta, la commissione ha licenziato a maggioranza, senza voti contrari, il parere alla Giunta regionale sulla “messa in sicurezza della rete viaria regionale in gestione alla società Veneto Strade Spa”. Il vicepresidente della Giunta regionale e Assessore ai Trasporti, Elisa De Berti, che è intervenuta da remoto, ha spiegato come “ai 15 milioni già stanziati a valere sul triennio 2018- 2020, per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti, sono stati aggiunti altri 12 milioni per la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali: Veneto Strade è soggetto attuatore”.

La votazione ha riguardato una serie di pareri proposti da Veneto Strade nell’analizzare la vulnerabilità delle infrastrutture stradali regionali. Sulla base di questi criteri viene definita la priorità degli interventi di adeguamento e miglioramento dei ponti e viadotti esistenti, l’adozione di misure integrative dei requisiti minimi di sicurezza delle gallerie e gli interventi di efficientamento energetico delle stesse nonché l’incremento delle condizioni di sicurezza intrinseca delle strade.

Illustrata dal consigliere Marco Zecchinato (ZP) la Proposta di legge n. 9/2020, di cui alla strategia n. 8 del nuovo Piano Regionale dei Trasporti 2020- 2030. La Giunta regionale entro 12 mesi dovrà varare un apposito DL con l’obiettivo di attuare una mobilità sostenibile, come previsto dal PRT e dal programma di governo 2020/2025. Vengono assicurati elevati standard di qualità ed efficienza nella gestione, manutenzione delle infrastrutture e degli impianti, nella erogazione dei servizi, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio esistente.

È stato rilasciato a maggioranza, senza voti contrari, il parere alla Prima commissione in ordine alla manovra di assestamento al bilancio e sul bilancio consolidato 2019, provvedimenti illustrati dall’Assessore al Bilancio Francesco Calzavara. Tra gli aspetti più significativi, la costante riduzione, nel corso degli anni, del debito autorizzato e non contratto.

L’Assestamento al bilancio, in relazione ai capitoli di competenza della commissione, finanzia interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul patrimonio viario e stradale regionale, per la difesa del suolo e dell’ambiente, per l’assunzione di figure apicali di profilo tecnico necessarie per la governance dei cinque Parchi regionali. Sono intervenuti, spiegando nel merito gli interventi, i competenti Assessori De Berti, Bottacin e Corazzari.

Il bilancio Consolidato 2019 ha esteso il perimetro di consolidamento: 8 società e 19 enti, facendo registrare oltre 213 milioni di utile e un valore del patrimonio netto in crescita, pari a più di 3 miliardi. Rappresenta una fotografia dei bilanci di esercizio già approvati dalla Regione, dalle sue Partecipate ed Enti strumentali.

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