Tav: forze ordine, modalità ferimento No Tav da accertare

"Lacrimogeni e idranti usati da grande distanza"

(ANSA) - TORINO, 18 APR - Sono ancora da accertare le modalità del ferimento della attivista No Tav, avvenuto ieri sera nella piana di San Didero (Torino) nei pressi dell'area del cantiere per il nuovo autoporto. E' quanto trapela da ambienti investigativi, che sottolineano come il lancio dei lacrimogeni da parte delle forze dell'ordine, individuato come causa delle lesioni dal movimento No Tav, è avvenuto da "grande distanza".
    Alle 23 di ieri sera un centinaio di attivisti No Tav ha raggiunto un piazzale di fronte all'area del cantiere e per circa un'ora ha manifestato con fuochi d'artificio e lancio di sassi, bombe carta e oggetti contundenti.
    Le forze dell'ordine hanno risposto con lacrimogeni ("da circa 30-40 metri") e idranti. I dimostranti si sono barricati lungo la recinzione della linea ferroviaria, bloccando la circolazione per circa un'ora. Non ci sono stati contatti tra manifestanti e forze dell'ordine. (ANSA).
   

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