Coronavirus: Tff sarà anche progetto culturale per il web

Speranza resta tornare in sala, in questo caso due anime insieme

(ANSA) - TORINO, 22 APR - La prossima edizione del Torino Film Festival sarà online. Non una semplice trasposizione, ma "un articolato progetto culturale per il web". Lo annunciano gli organizzatori della kermesse. "Di fronte all'alternativa di farlo saltare per gli enormi problemi del momento, abbiamo deciso di reinventarci, ponendoci come massima preoccupazione il rispetto del lavoro dei produttori, dei distributori e degli esercenti che vogliamo promuovere", spiega Stefano Francia di Celle, direttore del Tff.
    "La speranza di riuscire a tornare in sala al più presto è fortissima e se così sarà faremo proficuamente coesistere le due opportunità in un progetto di svolta", precisa Stefano Francia di Celle, direttore del Torino Film Festival che, per scongiurare i timori di uno stop a causa del coronavirus, sta lavorando al progetto per il web.
    L'obiettivo, dunque, è quello di salvare l'edizione 2020 del Tff, con un progetto più articolato, che alla tradizionale formula del festival abbini una versione online. "Per il Museo Nazionale del Cinema è una sfida veicolare il Torino Film Festival con un meccanismo nuovo - sottolinea Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema - con la speranza forte di poter ritornare in sala, è la cosa a cui si tiene di più, perché solo lì le pellicole creano quel pathos particolare, è lì che il miracolo del cinema si compie. Nel caso riuscissimo ad avere i cinema aperti, la nostra idea è di coinvolgere un alto numero di sale cittadine, oltre una decina, per fare un festival diffuso sul territorio". (ANSA).
   

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