Dimezzate richieste aiuto per violenza domestica

Nei primi 15 giorni di lockdown -53% chiamate a Telefono Rosa

(ANSA) - TORINO, 31 MAR - Richieste di aiuto più che dimezzate e denunce quasi sparite, dall'inizio del lockdown, da parte di donne vittime di violenza domestica a Torino. A parlare di una "emergenza nell'emergenza" è il supervisore del Telefono Rosa torinese intervenuto oggi insieme a rappresentanti del Centro Antiviolenza della Città e del Nucleo Prossimità della polizia municipale a una Commissione consiliare dedicata proprio al tema della violenza domestica in emergenza Covid-19, reso ancora più problematico dalla convivenza forzata.
    Nei primi 15 giorni di provvedimenti restrittivi c'è stata una riduzione di chiamate al Telefono Rosa del 53%, con 36 nuovi casi "tutti gestiti online tranne qualche caso singolo in cui è stata fatta l'accoglienza in sede. Nessuna denuncia è invece stata richiesta. Dati - sottolinea Telefono Rosa - che non sono indice della diminuzione della violenza di genere ma della difficoltà a chiedere aiuto, con situazioni che esploderanno a fine emergenza".
    Anche al Centro Antiviolenza "le chiamate si sono quasi azzerate. La consigliera del Pd Chiara Foglietta ha proposta l'adozione di una parola in codice per fare scattare la denuncia. (ANSA).
   

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