Covid: terapia intensiva; Liguria 250 posti, occupati 20-30

Il quadro secondo Gratarola, coordinatore emergenza - urgenza

Redazione ANSA GENOVA

(ANSA) - GENOVA, 16 OTT - "Quello lanciato dal Ministero e dall'Istituto superiore di Sanità (ISS) è un importante warning di pericolo che abbiamo naturalmente preso in considerazione e che scaturisce dalla proiezione della curva dei contagi inLiguria", dice Angelo Gratarola coordinatore del Diar emergenza -urgenza della Liguria. Ma il professore sottolinea che "la potenzialità delle terapie intensive in Liguria è di 250 posti letto, attivabili in modo proporzionale all'evoluzione della curva epidemica. Attualmente nonostante un'importante circolazione virale nel territorio e un discreto numero di ricoveri ospedalieri, il numero di pazienti che necessitano di cure intensive si attesta da settimane tra i 20-30 pazienti, nonostante due importanti cluster, quello di Spezia in fase di esaurimento e quello attiva nell'area metropolitana genovese".
    "Ad oggi, rispetto al mese di marzo-aprile, dove i posti letto di alta intensità hanno raggiunto i limiti della saturazione, assistiamo a un comportamento epidemico che insiste maggiormente nelle aree a media e bassa complessità. Ciò, comunque, evidenzia la necessità di disporre di una elevata numerosità di letti ospedalieri a media complessità e posti letti territoriali al fine di completare la fase clinica dopo la dimissione ospedaliera, terminata la fase acuta", conclude Gratarola. (ANSA).
   

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