/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Per le malattie dei reni zero prevenzione, due facili test

Per le malattie dei reni zero prevenzione, due facili test

Controllo urine e pressione, come Melania Trump 10% italiani

ROMA, 15 maggio 2018, 19:11

Redazione ANSA

ANSACheck

Melania Trump operata ad un rene, 'patologia benigna ' - RIPRODUZIONE RISERVATA

Melania Trump operata ad un rene,  'patologia benigna ' - RIPRODUZIONE RISERVATA
Melania Trump operata ad un rene, 'patologia benigna ' - RIPRODUZIONE RISERVATA

  Zero prevenzione per le malattie renali, ma bastano pochi e semplici controlli. Quanto accaduto a Melania Trump, la first lady americana improvvisamente sottoposta a un intervento ad un rene per quella che la Casa Bianca ha definito "una patologia benigna", mette sotto i riflettori un'area della medicina troppo spesso in un cono d'ombra.
    Il 10% della popolazione italiana adulta è a rischio di malattia renale, ma di questi ben sei su dieci non lo sanno. Chi soffre di una malattia renale ha una probabilità maggiore di sviluppare un infarto e i costi di queste patologie rappresentano una cifra enorme, dall'1 ai 2 punti di Pil.
    "Tutti dovrebbero comunque fare prevenzione di primo livello, e per capire se c'è un rischio di danno renale basta un esame delle urine e un controllo delle pressione. Quest'ultima, quando e' troppo alta, mette a rischio i reni, così come il cervello ed il cuore. Purtroppo non c'è un segno preciso, un dolore riconoscibile che possa aiutare a capire che serve intervenire precocemente", spiega Roberto Palumbo, Direttore della UOC Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale S.Eugenio di Roma.
    Ma quando iniziare i controlli? "L'analisi delle urine è uno straordinario strumento per capire molte cose e, a meno che non ci siamo malattie in corso, basta ripeterlo una volta nell'età pediatrica, uno in adolescenza e dopo i 50 anni una volta l'anno", aggiunge Palumbo. Il campanello di allarme è "la presenza di sangue e di proteine che devono essere assenti perché filtrate dai reni". Anche il sovrappeso e l'obesità sono fattori importanti di rischio, dai quali proteggersi. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza