Tempo Libero

La valigia eco per le vacanze plastic free e zerowaste, 10 consigli utili

Come non farci stravolgere il nostro stile di vita green

pranzo in spiaggia con contenitori e posate in plastica foto iStock. © Ansa
  • di Alessandra Magliaro
  • 21 luglio 2020
  • 12:40

Da tempo cerchiamo con buone pratiche quotidiane di essere più eco responsabili, abbiamo imparato a fare la raccolta differenziata separando plastica, metalli, vetro, organico e ci sforziamo di produrre meno rifiuti perchè oltre al corretto smaltimento è il riuso delle cose anche con diversi utilizzi, il minor consumo di plastica, l'abolizione della plastica usa e getta e in generale la tendenza all'eliminazione di tutto ciò che è superfluo per noi e dannoso per l'ambiente quello che in tanti di noi è diventato se non uno stile di vita l'aspirazione ad un miglior stile di vita. E poi ci sono le vacanze: lì siamo messi a dura prova su tutto questo, ci ritroviamo alle prese con acquisti in cui regna la plastica o il packaging inutile, con cassonetti che di differenziato hanno ben poco, con provviste non ecologiche. I viaggi, le vacanze spesso influiscono negativamente sulle politiche personali di riduzione dei rifiuti cui ci siamo dedicati tutto l'anno e dunque come fare? 
Se tutto l'anno abbiamo provato a liberarci dalla plastica monouso e poi accettiamo le posate di plastica dal bar della spiaggia per il pranzo al mare facciamo un passo indietro sulle nostre best practice: è un esempio tra le decine possibili. E allora come fare? Innanzitutto non indietreggiare, a costo di non essere compresi, convinti che prima o poi tutti faranno così. Come qualche anno fa che in pochi si andava a fare la spesa con sporte riusabili e oggi fortunatamente è una pratica comune.
Ci vuole un po' di faccia tosta ma si va dritti per una strada, quella della consapevolezza che ogni nostro gesto di consumatori è un'azione politica, un'indicazione al mercato.
A luglio che da qualche tempo è il mese dedicato alla sensibilizzazione sul diventare 'liberi dalla plastica' in tanti, su instagram e sugli altri social, postano le immagini 'sfacciate' di comportamenti ecologici anche in vacanza: pranzi in spiaggia, spesa nelle seconde case, aperitivi al tramonto tutto pesando il meno possibile sul pianeta, perlomeno facendo la nostra parte che è quello che compete ai singoli cittadini. Siamo tutti, se ci impegniamo, piccoli green heroes. Ecco qualche consiglio su cosa mettere in valigia per una vacanza zerowaste, sono solo piccole idee:
1. Borraccia (permetterà di dire no a tante bottigliette usa e getta).
2. Un set di posate di casa (non serve acquistare cucchiai, forchette e coltelli particolari, vanno bene quelli che abbiamo).
3. Due barattoli, uno un po’ grandino e uno più piccolo, saranno utili per evitare confezioni legate al cibo da asporto.
4. Qualche tovagliolo di stoffa (per pulire la bocca ma anche per avvolgere il cibo).
5. Saponetta per il corpo, dentrifici in capsule o in vetro, e uno shampoo solido, se ne trovano ormai di ottimi e anche due in uno con balsamo incluso prodotti da Lush, Ethical Grace, Officina Naturae, Lamazuna. E si acquistano anche da e-commerce etici come Negozio Leggero o si rintracciano tramite Sfusitalia che è un motore di ricerca oltre che un bellissimo progetto fondato da Ottavia Belli.
6 Olio di oliva: servirà a pelle bagnata dopo doccia come doposole e per cucinare
7. E poi con i vuoti a rendere nei negozi che vendono prodotti sfusi e che fortunatamente sono sempre di più possiamo mettere in valigia olio solare ad alta protezione, la protezione per i capelli, e se invece non rinunciamo al tubone di plastica con la crema solare che almeno sia una di quelle belle novità dell'estate 2020 con il prodotto biodegradabile e non inquinante per il mare. Mettiamoci in valigia anche gel di aloe per le scottature e quello antizanzare.
8. I fondi del caffè faranno da scrub

Se poi affittiamo una casa anzichè andare in hotel ecco che la prima cosa che si fa è andare ad acquistare i beni di prima necessità, prodotti che difficilmente troveremo sfusi e dotati delle caratteristiche a cui siamo abituati. Ma ecco che anche qui con un po' di impegno possiamo fare la nostra parte mettendo nel bagaglio ad esempio

- un sapone solido per i piatti con una spazzola o una spugna di loofah o comunque la spugna che usiamo in casa in città
- un pezzo di sapone di marsiglia per i panni
- un barattolino di sale (così eviteremo di lasciare a fine vacanze la classica scatoletta di sale appena iniziata)
- una shopper in stoffa e dei sacchetti in tessuto per eventuali spese o acquisti​

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