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La ragazza ha volato, abuso e coraggio

La ragazza ha volato, abuso e coraggio

A Orizzonti Extra film di Labate nato da script dei D'Innocenzo

VENEZIA, 03 settembre 2021, 15:59

Redazione ANSA

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Una storia di silenzi, trauma e coraggio, dove un possibile amore (Luka Zunic) diventa violenza, per l'adolescente Nadia (Alma Noce), che rimane incinta, segna il ritorno al lungometraggio di fiction, a 14 anni da La signorina Effe, di Wilma Labate, con 'La ragazza ha volato', al debutto in Orizzonti Extra alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia.
    All'origine del film, prodotto da Tralab con Rai Cinema, che ha fra gli interpreti anche Rossana Mortara, Massimo Somaglino e Livia Rossi, c'è una prima versione della sceneggiatura "già bellissima scritta fratelli d'Innocenzo, opzionata alcuni anni fa - spiega all'ANSA la regista -. C'era già molto materiale, io ne ho rispettato i dialoghi che erano secondo me perfetti".
    Wilma Labate ha lavorato invece "sul personaggio di lei, sui silenzi e sull'ambientazione a Trieste, in una periferia non caratterizzata dal degrado, perché sono convinta che una storia come questa, in sfumature diverse, ha toccato moltissime donne, forse addirittura nove su dieci. Ho cercato di metterci dentro anche il senso di colpa che una donna si sente dentro quando capita qualcosa del genere". E' stata fondamentale la scelta della giovane interprete, Alma Noce, già interprete de Gli anni più belli: Nadia, ragazza solitaria, rabbiosa "che vorrebbe essere vista ma nessuno 'vede'", con genitori affettuosi ma con i quali non ha dialogo, "ha un volto che parla molto anche nel silenzio - aggiunge la regista - e io volevo un film di silenzi, mai spiegato e spero, mai giudicato. Credo che Alma sia tutto istinto e lavorare su questo, oltre che su alcune piccole cicatrici che ho trovato in lei, mi ha fatto decidere fosse lei la protagonista. E' bravissima, abbiamo lavorato molto bene insieme".
   

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