/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Argento, presto 'Occhiali neri', thriller romano pensando a Poe

Argento, presto 'Occhiali neri', thriller romano pensando a Poe

A Lido (via video) riceve premio Bianchi. Covid? Mi terrorizza

ROMA, 07 settembre 2020, 21:15

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Nel giorno del suo ottantesimo compleanno e a 50 anni dall'uscita del suo primo film, L'uccello dalle piume di cristallo, Dario Argento è protagonista (non 'in presenza' ma via video) alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici lo celebra attribuendogli il premio Pietro Bianchi, che va ogni anno a grandi personalità del nostro cinema.
    In una video intervista realizzata con la presidente del Sngci Laura Delli Colli, che l'ha introdotta al Lido, il cineasta ha accennato anche al suo prossimo film, Occhiali neri, di cui inizierà appena sarà possibile le riprese, compatibilmente con i regolamenti anti-covid. Sarà un giallo/thriller ambientato a Roma: Il regista girerà molto anche nelle campagne intorno alla capitale, che trova dure e misteriose: "Il film avrà a che fare con Edgar Allan Poe, come si capisce già dal titolo, anche più di altri miei lavori" spiega.
    Argento, che ama raccontare la paura perché, spiega, "mi porta a rimescolare nel mio profondo, a ritrovare i miei incubi, un processo che trovo anche gioioso", vive con inquietudine invece questo periodo: "Mi fa molta paura, ho il terrore del Covid e dell'essere contagiato. I miei film parlano di paure ataviche, della metà oscura, freudiana e infatti hanno successo in tutto il mondo perché sono temi universali - spiega nel filmato aperto con lui che si toglie la mascherina -. Quella di questa 'pestilenza' è invece una paura orribile, ci colpisce tutti". Il suo legame con Venezia è profondo e risale a quando aveva vent'anni e venne per la prima volta al Festival: "Abitavo in una camera in affitto e vedevo tutti i film che proiettavano".
    In seguito è tornato più volte prima come inviato di Paese Sera e poi come regista. Tra le sortite veneziane a cui tiene di più anche "la volta in cui Bernardo Bertolucci mi ha invitato ad andare con lui per uno dei suoi film. Ne ho un ricordo bellissimo". Venezia "ha preso lena, s'è rilanciata, i suoi film hanno vinto spesso gli Oscar. Ho un grande amico, Guillermo Del Toro, che come me è innamorato del festival".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza