Da Nord arriva quasi metà Pil e tasse

Rischio che finisca ai margini dell'azione nuovo Governo Conte

(ANSA) - VENEZIA, 7 SET - Dal Nord arriva quasi la metà del pil, delle tasse, degli occupati e degli investimenti.Lo rileva la Cgia secondo la quale "il rischio concreto che il profondo Nord finisca ai margini dell'azione del nuovo Governo Conte". Le 6 regioni a guida centrodestra (Liguria,Piemonte, Lombardia,Veneto Trentino e Friuli),rischiano,per la Cgia,di non avere molta voce in capitolo sulle decisioni importanti del nuovo Governo benchè con un peso economico e occupazionale estremamente significativo per la stabilità e la crescita del Paese. Oltre al taglio delle tasse e a una ripresa degli investimenti infrastrutturali,"il Nord guarda con attenzione al tema dell'autonomia differenziata.
    Le 6 regioni del Nord, dagli ultimi dati disponibili, producono complessivamente poco più di 721 mld di euro di valore aggiunto (46,6% totale nazionale). Le imprese private sono 2 mln (38,1% totale),hanno 8 mln di lavoratori (48% totale), un export di 336 mld (58,2% del totale) e investimenti fissi lordi realizzati di 142 mld (49%).(ANSA).
   

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