Valvole killer: indennizzo per 12 casi

Assessore, non risarcimento ma contributo solidarietà vittime

(ANSA) - VENEZIA, 21 AGO - La Regione Veneto ha definito l'indennizzo da corrispondere ai dodici pazienti vittime delle valvole cardiache difettose prodotte dalla 'Tri Technologies' e impiantate nell'Azienda ospedaliera di Padova all'inizio degli anni Duemila. "Non si tratta di un risarcimento - spiega l'assessore Manuela Lanzarin - visto che non c'è una sentenza che addebiti alla Regione o all'Azienda ospedaliera la responsabilità dell'impianto difettoso, ma di un indennizzo, cioè di un contributo di solidarietà, dettato da ragioni di partecipazione umana e sensibilità istituzionale verso persone e famiglie duramente provate da una vicenda dolorosissima e sconcertante". Ai 10 pazienti oggi in vita saranno corrisposti 60.714 euro in due tranches (tra il 2019 e il 2020), mentre per ciascuna delle altre due posizioni, riguardanti gli eredi dei due pazienti deceduti, la quota di indennizzo di solidarietà sarà raddoppiata, pari a 121.428 euro.
   

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