Pmi: 36 mln costo aggiuntivo burocrazia

Per qualità, la nostra P.a è al 23/mo nella Ue

(ANSA) - VENEZIA, 20 LUG - Cresce il peso della burocrazia statale sulle Pmi. Per qualità la nostra Pa è al 23/o posto su 28 paesi Ue. Lo rileva la Cgia. Nel 2018 il saldo totale degli oneri amministrativi introdotti e eliminati con gli atti normativi è tornato ad essere positivo. In virtù di questo esito, ammonta a 36 mln di euro il costo aggiuntivo di cui le Pmi dovranno farsi carico quest'anno per espletare le nuove procedure richieste. Un importo che va a aumentare gli storici 31 mld che, dalle stime della presidenza del Cdm,rappresentano i costi amministrativi gravanti ogni anno sulle Pmi italiane.
    L'Italia è 23/a per qualità della Pa. Solo Ungheria, Croazia, Grecia, Romania e Bulgaria hanno performance inferiori. Tra le 192 regioni Ue, la prima realtà territoriale italiana è il Trentino al 118/o posto. Poi Emilia Romagna (127), Veneto (128) e Lombardia (131). Nelle ultime 10 posizioni della classifica generale 4 sono sono del Mezzogiorno: Basilicata (183), Campania (186), Abruzzo (189) e Calabria (190).
   

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