Pfas, sì consiglio veneto a commissione

Area interessato coinvolte 350mila abitanti e quattro province

(ANSA) - VENEZIA, 15 MAG - Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all'unanimità la proposta che istituisce la Commissione d'Inchiesta per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS). Si tratta di sostanze utilizzate in numerosi prodotti e applicazioni industriali, dotate di elevata persistenza nell'ambiente ed assorbibili anche da parte dell'organismo umano, in particolare tramite il consumo dell'acqua potabile e di alimenti. L'area interessata dall'immissione di Pfas in ambiente si estende per circa 200 kmq, tocca quattro province venete (Vicenza, Verona, Padova e Rovigo) e coinvolge circa 350.000 abitanti.

L'azienda Miteni in una nota ha accolto "con favore" l'istituzione di una commissione regionale d'inchiesta sui Pfas. "Ogni approfondimento tecnico scientifico - è detto - sulla reale situazione e sulle cause della presenza dei perfluorurati diffusi in tutto il Veneto e non solo, evidenzierà quanto già sostenuto dall'azienda e confermato dalla sentenza del tribunale Superiore delle acque. E cioè che per risolvere il problema dei Pfas a catena lunga si deve intervenire su chi li utilizza Miteni ne ha cessato la produzione e l'utilizzo da anni"

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