Protesta in piazza Conservatori italiani

Da Veneto a Sicilia, 'sonate' ed happening per sveglia Governo

(ANSA) - TREVISO, 13 FEB - Esplode da Nord a Sud la protesta dei Conservatori italiani, 'dimenticati' da una riforma che, approvata nel 1999, dopo 16 anni manca ancora di una metà dei decreti attuativi. Così oggi, con trombe, violini, timpani e pianoforti, i 90mila giovani della formazione accademica musicale, assieme ad insegnanti e direttori, sono scesi in piazza, da Treviso alla Valle dei Templi, per dare la 'sveglia' in musica al Governo. Un grande concerto di protesta, che sta attraversando il Paese: a Treviso gli studenti del Conservatorio 'Steffani' di Castelfranco si sono esibiti davanti alla sede della Prefettura, a Cesena è andato in scena nel pomeriggio a palazzo Guidi 'Strombazziamo per il Miur', a Catania, nei locali del 'Bellini', è in corso la 'Maratona musicale', e poi ancora a Firenze, Genova, Foggia, Cuneo e nelle molte altre città in cui hanno sede nel Paese i 77 istituti di alta formazione musicale.
   

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