/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Corte dei conti, assolto ex sindaco di Aosta

Corte dei conti, assolto ex sindaco di Aosta

Fulvio Centoz era accusato danno erariale di oltre 76 mila euro

AOSTA, 24 novembre 2021, 15:20

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

I giudici della Corte dei conti della Valle d'Aosta hanno assolto l'ex sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, a cui la procura chiedeva un risarcimento per un danno erariale di oltre 76 mila euro. Per la procura contabile, l'ex sindaco, nel 2015, pochi mesi dopo il suo insediamento, avrebbe prorogato di sei mesi l'incarico di una dirigente di primo livello che sarebbe dovuta andare in pensione. Per l'accusa, il livello dirigenziale non era più previsto, in quanto era stata la stessa giunta comunale a luglio del 2015 a deliberare che fossero aboliti i dirigenti di primo livello. L'allora dipendente si era poi dimessa a marzo del 2016 per andare in pensione. La somma contesta è relativa agli stipendi percepiti.
    Per i giudici contabili ''nella vicenda in esame, gli elementi di illegittimità e irragionevolezza addotti dal procuratore regionale non consentono, in concreto, di configurare in capo al convenuto un'inescusabile e palese negligenza rispetto a basilari regole di settore, in termini di colpa grave, ed a maggior ragione una rappresentazione e volizione del fatto dannoso sub specie di dolo''.
    Per difesa dell'ex sindaco, l'avvocato Davide Sciulli esprime ''soddisfazione, la Corte ha seguito la linea della difesa esposta anche in sede di udienza, ed evidenzia come eventuali percorsi alternativi avrebbero potuto portare problemi all'amministrazione''.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza