/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Vodka venduta a 180 euro, rissa a Courmayeur

Vodka venduta a 180 euro, rissa a Courmayeur

In un locale sulle piste da sci. Protagonisti due clienti, il gestore e quattro buttafuori

AOSTA, 10 luglio 2019, 11:58

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il 'no' del gestore a uno sconto sulla bottiglia di vodka (da 180 a 120 euro) e poi il tentativo di bere con gli amici quella acquistata nel locale vicino, celandola sotto la maglia. E' nata così la rissa del 30 marzo al 'Super G', sulle piste da sci di Courmayeur: ne è convinta la procura di Aosta, che ha chiesto il giudizio immediato di sette persone per rissa aggravata. Da un lato i clienti Stefano D'Anello, di 31 anni, di Courmayeur (3 giorni di prognosi), e Federico Luckenbach (41) di Milano, dall'altro il responsabile del Super G, Alessandro Sinisi (36) di Cardano al Campo, Varese (5 giorni) con gli addetti alla vigilanza Arturo De Santis (27) di Cardano Al Campo, Daka Fofana (22) di Busto Arsizio (Varese), Achraf Laabid El Bagari (33) di Aosta, Matteo Marcella (30) di Legnano (Milano).

Per il gip i video delle telecamere documentano condotte "caratterizzate da un elevato grado di violenza e" che "la ragione scatenante" è "del tutto banale (il consumo di bevande acquistate in un altro locale)". Un mese fa il giudice Giuseppe Colazingari, su richiesta del pm Francesco Pizzato, aveva disposto cinque misure cautelari, nel frattempo revocate: l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per D'Anello, De Santis, Fofana e Sinisi, e gli arresti domiciliari per El Bagari (che il 30 marzo era già ai domiciliari con permesso di lavorare e che durante la rissa, dicendo "adesso lo ammazzo", avrebbe sferrato un calcio a D'Anello riverso a terra). Hanno indagato i carabinieri di Courmayeur. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza