Bcc, chiesti 3 anni per Perron

Per Cossard e Linty un anno e 4 mesi

Il pm Luca Ceccanti ha chiesto la condanna a 3 anni di reclusione per l'assessore regionale al Bilancio Ego Perron, a 1 anno e 4 mesi per l'ex presidente della Bcc valdostana Martino Cossard e Marco Linty, attuale presidente dell'istituto bancario. Il processo, che si svolge con rito abbreviato, è per induzione indebita a dare o promettere utilità. Nella scorsa udienza il gup aveva dichiarato inutilizzabili le intercettazioni della Dda di Torino (svolte fino all'aprile 2015) perché realizzate in un altro procedimento.
    L'ipotesi di reato riguarda il trasferimento - mai andato in porto - della filiale di Fenis dell'istituto di credito da una sede di proprietà a una in affitto, l'ex bar-ristorante Lo Bistrot, di proprietà dell'assessore. Per l'accusa Perron, con l'obiettivo di ottenere un contratto di locazione per l'immobile, si prodigò per far rieleggere Linty nel consiglio di amministrazione della banca, la cui assemblea dei soci si tenne il 19 aprile 2015.
   

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