/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Franzoni condannata a pagare Taormina

Franzoni condannata a pagare Taormina

La sentenza del tribunale civile di Bologna su onorari difensivi

BOLOGNA, 16 febbraio 2017, 19:20

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Annamaria Franzoni dovrà risarcire il professor Carlo Taormina per un mancato compenso di 275mila euro. Lo ha deciso il tribunale civile di Bologna: la cifra riguarda il compenso professionale mai percepito per averla difesa nel processo sul 'delitto di Cogne'. Con Iva, interessi e cassa previdenza avvocati, la somma dovuta si aggira attorno ai 400mila euro. Franzoni, condannata nel 2008 in via definitiva a 16 anni per l'omicidio del figlio Samuele nel 2002, fu assistita da Taormina nel processo fino a quando il noto penalista non rinunciò definitivamente al mandato, a febbraio 2007. L'avvocato, nel 2013, assistito dal figlio Giorgio, citò in giudizio la donna chiedendo onorari mai pagati per 771.507 euro. La difesa di Franzoni, assistita dagli avvocati Lorenzo Imperato, Cristiano Prestinenzi e Livio Bonazzi, è sempre stata che fin dall'inizio Taormina aveva pattuito la gratuità della prestazione. Ma il giudice osserva che non c'è prova dell'accordo e che quindi è stato un equivoco.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza