Progetto Ue, rinasce memoria pmi umbre

'Genius Loci' ha coinvolto 5 Stati e mappato siti 'di qualità'

Dare a piccole realtà industriali e artigianali la possibilità di valorizzarsi, far emergere il loro patrimonio di conoscenze e inserirle all'interno di una rete turistica europea: questo l'obiettivo del progetto "Genius Loci", i cui risultati sono stati illustrati a Bruxelles nel quadro del Comitato europeo delle Regioni. In 16 mesi e con 330mila euro a disposizione, l'iniziativa co-finanziata dal programma per le pmi dell'Unione europea e coordinata da Apiform (l'agenzia formativa dell'assoziazione delle pmi dell'Umbria, associata a Confimi industria), ha creato nuovi percorsi turistici, un portale promozionale e un'etichetta internazionale che certifica i siti industriali di qualità. Un progetto a cui hanno preso parte realtà provenienti da Spagna, Belgio, Malta, Ungheria e Italia, dove sono state coinvolte 12 realtà umbre. "Ora vogliamo che questo sia un punto di partenza per futuri progetti turistici, provando magari a fare rete con altre associazioni del territorio" spiega Francesco Ciofetti, intervenuto a Bruxelles a nome del presidente di Apmi Umbria Mauro Orsini. Genius Loci ha permesso la creazione della rete europea "Industriana", formata da siti industriali e musei identificabili grazie all'apposita etichetta e al codice QR associato. Tutti i progetti selezionati sono stati raccolti sul sito industrialheritagetourism.com, che propone itinerari turistici di diversa durata per ogni Paese coinvolto.
    I siti umbri coinvolti sono: Azienda Agrituristica Fiori Giovanni, il Museo Laboratorio Giuditta Brozzetti, l'Ecomuseo del Tevere, Cantina Scacciadiavoli, il castello di Montegiove, il Centro di documentazione delle terrecotte, Museo Caprai, Fornace Bernasconi, il Museo del Vino di Torgiano, Ceramiche Grazia, il Museo della Canapa e la Società agricola Lungarotti.
   

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