/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Ragazzi Terni pensavano preso codeina

Ragazzi Terni pensavano preso codeina

Ipotesi gip su base testimonianze amici agli atti indagine

TERNI, 10 luglio 2020, 14:05

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Erano "forse" convinti di avere "acquistato e assunto codeina" mentre "invece si trattava di metadone" i due ragazzi trovati morti il 7 luglio nelle loro case di Terni. E' l'ipotesi formulata dal gip convalidando il fermo di Aldo Maria Romboli. Provvedimento visionato dall'ANSA.
    Dall'indagine è emerso che già a giugno l'uomo aveva ceduto il metadone diluito ai due adolescenti. "Quella volta però - emerge dal provvedimento - l'indagato aveva detto loro che si trattava di codeina e non di metadone. Il Romboli ribadisce invece che il 6 luglio aveva detto ai ragazzi che la sostanza ceduta era effettivamente metadone". Per il giudice questa affermazione "contrasta" con quanto riferito agli inquirenti dagli amici di Flavio e Gianluca. Secondo i testimoni infatti quando i due ragazzi si erano sentiti male avevano detto che "era colpa della codeina comprata da Aldo". Romboli - scrive il gip - ha ha tuttavia negato "assolutamente di avere ceduto codeina, né il 6 luglio né in altre occasioni ai due ragazzi".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza