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Caldo fase forte disagio a Perugia

Caldo fase forte disagio a Perugia

Per le giornate del 2, 3 e 4 luglio

PERUGIA, 02 luglio 2019, 17:01

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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A seguito del bollettino trasmesso martedì 2 luglio dal centro di competenza nazionale del ministero della Salute in base al quale per le giornate del 2, 3 e 4 luglio sono previste le temperature massime percepite rispettivamente di 35, 35, 34 gradi, con condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, è stata attivata a Perugia, la fase di forte disagio (livello 3).
    Considerato quanto contenuto nel piano comunale di gestione per l'emergenza calore 2019, nell'orario di ufficio le richieste di aiuto o informazioni dovranno pervenire al numero 075 577 4410 o 577 4465; negli altri orari, fino alle ore 18, sarà operativo il numero di telefono della centrale operativa dei vigili urbani 075 5723232 allo scopo di ricevere le telefonate dei cittadini in difficoltà.

I vigili urbani - spiega una nota del Comune - provvederanno poi ad avvisare il reperibile di turno della protezione civile, che oltre a dare immediate informazioni sul comportamento da adottare, predisporrà, per chi ne farà richiesta, l'eventuale trasferimento nei centri di accoglienza individuate dall'area Sanità ed Assistenza sociale e veterinaria. Si invita la popolazione a rischio ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e l'umidità dell'aria aumentino: bere più liquidi (in particolare acqua ), stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15). Ventilare l'abitazione. Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile. Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l'aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche). Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali. Preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi. Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Telefonare all'Asl, al numero unico all' Urp o agli uffici decentrati (ex circoscrizioni) per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell'abitazione si trovino appositi luoghi per il sollievo dal caldo.
   

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