A Terni divieto bivacco e accattonaggio

Disposto dal sindaco "contro degrado e per vivibilità"

Dall'8 dicembre, su tutto il territorio comunale di Terni, sarà vietata ogni forma di bivacco, temporanea o permanente, di stazionamento e di accattonaggio molesto: lo dispone un'ordinanza "contro il degrado, per il decoro e la vivibilità" firmata dal sindaco, Leonardo Latini.
    "Il Comune - spiega Latini in una nota - continua a ricevere segnalazioni da cittadini, commercianti, attraverso esposti, denunce, o semplici mail, su circostanze documentate anche dagli organi di informazione in merito a bivacchi, stazionamento molesto, forme di accattonaggio praticato richiedendo ai passanti denaro, anche con modalità vessatorie o simulando infermità o malattie". Per il sindaco "si tratta di situazioni non rare come dimostrano i rapporti della polizia municipale che negli ultimi mesi è intervenuta 18 volte in alcune aree della città, emettendo anche ordini di allontanamento (Daspo urbano) nei confronti di persone che molestavano i passanti, si erano accampate abusivamente o di parcheggiatori abusivi".
   

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