Marzabotto, parla il sindaco di Gubbio

Nella città umbra eccidio di 40 civili il 22 giugno 1944

(ANSA) - GUBBIO (PERUGIA), 14 NOV - "Un gesto che ha ferito e offeso non solo la tua città ma l'Italia intera, vittima delle stragi nazifasciste": il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, esprime al collega di Marzabotto, Romano Franchi, "vicinanza, solidarietà e condanna" per l'episodio del calciatore che ha esibito la maglietta con la bandiera della Repubblica sociale. "Anche Gubbio - ricorda Stirati - porta i segni di ferite ancora aperte, con l'eccidio di 40 civili compiuto il 22 giugno del 1944 per rappresaglia dalle truppe nazifasciste in ritirata, ed è accumunata a Marzabotto, insieme ad altre terribili stragi in Italia, dalla esecrabile vicenda del cosiddetto 'armadio della vergogna'". Stirati auspica infine "una ripresa di rapporti tra le città italiane vittime delle stragi nazi-fasciste, per promuovere nuove iniziative comuni".
   

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