Custode Assisi, ricominciamo da pace

Apre Cortile Francesco, qui si costruiscono ponti e non muri

"Ricominciamo dalla parola pace. Ad Assisi si viene non per alzare odiosi muri ma costruire nuovi ponti": il custode del Sacro Convento padre Mauro Gambetti ha aperto così il Cortile di Francesco durante il quale si confrontano, fino a domenica, filosofi, politici, religiosi, giornalisti, manager, artisti. Cominciato con un incontro con il ministro Valeria Fedeli.
    "Pace nei cuori - ha chiesto padre Gambetti -, negli sguardi, nella mani, pace in famiglia e con gli amici, con i professori.
    Pace nei quartieri, in Parlamento, pace nei giornali, con gli esseri viventi, con l'ambiente e con il mondo. Pace".
    "Nel Cortile di Francesco - ha sottolineato il custode - vi troverete davanti popoli, fedi, culture, esperienze diverse.
    L'obiettivo è camminare insieme e generare nuove prospettive che promuovano sensibilità e approcci capaci di far vivere la realtà con serenità, fiducia e speranza. Benvenuti ad Assisi - ha concluso padre Gambetti - e che frate Francesco cammini con tutti noi".
   

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