Bankitalia, Umbria corre meno ma cresce

Migliora situazione famiglie, drastico calo turismo dopo sisma

Dopo il "forte recupero" del 2015 (+1,9 per cento), lo scorso anno l'attività economica in Umbria ha continuato a crescere seppure a un ritmo meno sostenuto (+0,6 secondo le prime stime disponibili). Un quadro emerso dal rapporto della Banca d'Italia.
    Secondo l'istituto di credito centrale, l'andamento è stato frenato dal rallentamento delle esportazioni. La domanda interna si è invece rafforzata grazie all'espansione di consumi e investimenti. Per il 2017 l'attesa degli operatori è di una prosecuzione della crescita "in un contesto ancora incerto".
    Tra i dati quello delle famiglie umbre che all'inizio del 2016 valutavano la propria situazione economica "in miglioramento", con la fase di "moderata crescita" del reddito disponibile (+1,5 per cento) proseguita nell'anno.
    Banca d'Italia si è soffermata anche sul "drastico" calo degli arrivi turistici dopo il sisma, con circa la metà delle aziende umbre del settore che ha subito un calo del fatturato superiore al 40 per cento.
   

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