Bcc: fusione fra Casse rurali Trento e Lavis-Mezzocorona

Firmato protocollo d'intesa, nascita all'inizio del 2020

(ANSA) - TRENTO, 19 APR - Firmato un protocollo d'intesa fra la Cassa rurale di Trento e la Cassa rurale Lavis-MezzoCorona-Valle di Cembra per avviare il percorso di fusione tra i due istituti.
    L'obiettivo del progetto di fusione è, secondo i rispettivi presidenti, Giorgio Fracalossi ed Ermanno Villotti, quello di "dare vita ad una realtà nuova ed innovativa, caratterizzata da una gestione improntata a criteri di sempre maggiore efficienza, da un'elevata attenzione ai rischi e da un efficace governo societario". Il percorso di fusione si concluderà, dopo le autorizzazioni e l'approvazione da parte dei soci, all'inizio del 2020, con la nascita della maggiore Cassa rurale del Trentino, una delle più rilevanti del Gruppo 'Cassa Centrale Banca-Credito Cooperativo Italiano', con circa 400 collaboratori, una rete di 44 sportelli ed oltre 5 miliardi di euro di masse amministrate. La nuova Cassa avrà sede legale a Trento e svilupperà la sua presenza nelle aree comprese fra Aldeno, Trento, la val di Cembra e la zona di Mezzocorona.
   

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