I pipistrelli ispirano nuovi radar planetari

Si potranno avere informazioni su composizione pianeti e lune

(ANSA) - TRENTO, 21 DIC - Il biosonar a doppia banda di frequenza dei pipistrelli ha ispirato due ricercatori dell'Università di Trento che hanno messo a punto una nuova tecnica di elaborazione per migliorare le osservazioni geofisiche basate sull'interpretazione di immagini radar bidimensionali del sottosuolo.
    Con i radar 'bio-ispirati' si possono estrarre informazioni più precise su composizione e struttura dei pianeti e delle loro lune. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
    "Le onde acustiche del sonar si comportano in maniera molto simile a quelle elettromagnetiche. Così abbiamo applicato l'idea della doppia banda di frequenza associata ad un'eco per migliorare la definizione delle nostre rilevazioni per studi geofisici effettuate con radar capaci di penetrare nella sottosuperficie dei corpi celesti del sistema solare", spiega Lorenzo Bruzzone, responsabile del gruppo di ricerca.
   

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