Il Trentino ricorda i 200 anni del Catasto austriaco

A Vienna anche assessore regionale Detomas

(ANSA) - TRENTO, 6 OTT - "Gli amministratori e i tecnici che oggi si trovano a mantenere viva l'eredità formidabile del Catasto asburgico devono sentire tutta la responsabilità che ne consegue ed essere consapevoli dei compiti che li attendono: mantenere il Sistema Catastale ex-asburgico in modo moderno ed efficiente ma sempre nel solco della tradizione". Così l'assessore regionale Giuseppe Detomas, portando il saluto istituzionale del Trentino al convegno viennese per i 200 anni del Catasto austriaco.
    Il Catasto fondiario di origine austroungarica, ricorda l'amministrazione provinciale trentina, nacque il 23 dicembre 1817 a seguito dell'emanazione della Patente Sovrana a firma di Francesco I d'Austria. Il Trentino, come parte integrante dell'Impero e del Tirolo storico, è stato direttamente interessato da questa innovazione e ne gestisce ancora l'eredità, ora in formato digitale per la totalità del territorio provinciale. (ANSA).
   

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