Trentino: Aquila S.Venceslao a polizia per Foti e Martini

Consegnata dal presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dorigatti, al questore, Massimo D'Ambrosio.

(ANSA) - TRENTO, 29 SET - "Il 30 settembre 1967 a Trento il brigadiere del corpo delle guardie di pubblica sicurezza Filippo Foti e la guardia scelta Edoardo Martini salvarono con il loro consapevole sacrificio la vita di centinaia di persone. In questa ricorrenza la presidenza del Consiglio provinciale ha ritenuto suo dovere ricordare l'eroismo di questi due servitori dello Stato, ai quali la comunità trentina deve molto, ponendo in luce l'ancora attualissima centralità dei valori del senso del dovere e della responsabilità da loro testimoniati". Così il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, ha motivato oggi in sala Depero l'attribuzione dell'Aquila di San Venceslao agli agenti Foti e Martini consegnando il riconoscimento nelle mani del Questore di Trento, Massimo D'Ambrosio, in rappresentanza della polizia di Stato, "ma anche di tutte le donne e gli uomini delle forze dell'ordine e della magistratura caduti nell'adempimento del loro dovere".
    D'Ambrosio ha espresso la gratitudine di tutta la polizia di Stato per questo riconoscimento, frutto di un "patto non scritto" con i cittadini del Trentino. "Non a caso - ha osservato - molti agenti di polizia non trentini hanno deciso di formare qui le loro famiglie". Il Questore di Trento ha anche colto l'occasione per ricordare che quest'anno ricorrono i 110 anni della polizia ferroviaria, la Polfer, e ha concluso indicando nell'Aquila di San Venceslao, "simbolo di queste terre, un invito e uno stimolo a volare sempre più in alto".
    (ANSA).
   

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