Tumori: primo paziente trattato con radiochirurgia a protoni

A Trento con apparecchiatura di nuova generazione

(ANSA) - TRENTO, 16 GIU - Questa settimana, al Centro di protonterapia di Trento, dopo una fase di implementazione tecnica nei mesi scorsi, è stato trattato, con successo, il primo paziente con radiochirurgia con protoni. Sono state utilizzate apparecchiature di nuova generazione (erogazione attiva).
    Il Centro di protonterapia di Trento, ricorda l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, è l'unico al mondo in cui tali apparecchiature vengono usate per l'erogazione di trattamenti di radiochirurgia. Fino ad ora questi trattamenti erano in uso nella pratica clinica quotidiana solo al Centro di protonterapia del Massachusetts General Hospital di Boston (Usa) ma con apparecchiature di vecchia generazione (erogazione passiva).
    Con la radiochirurgia con protoni, ricorda l'Apss, vengono trattati piccoli tumori con forma sferica, aggredibili anche con altre metodiche più tradizionali. La peculiarità è di garantire l'erogazione di una dose tumoricida adeguata, ottenendo il necessario risparmio dei tessuti sani circostanti. (ANSA).
   

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