"No infiltrazioni mafiose in Trentino"

Presentata relazione 2015 del procuratore Dda Franco Roberti

(ANSA) - TRENTO, 2 MAR - Anche nel 2015 non si sono registrati in Trentino segnali di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Lo evidenzia la relazione annuale del procuratore della Direzione nazionale antimafia Franco Roberti.
    "Le caratteristiche socio-economiche dell'area (dove riveste un ruolo rilevante il fenomeno della 'cooperazione') - si legge nella relazione - oggettivamente ostacolano le possibili infiltrazioni da parte di soggetti che ivi volessero reinvestire capitali illeciti". "Nondimeno, a fronte del rischio che la provincia trentina, per le sue intrinseche ricchezze derivanti dal settore turistico, agricolo, e più in generale del terziario, o dalle opere pubbliche, possa risultare appetibile per gli interessi delle organizzazioni criminali, assai elevata è l'attenzione che il procuratore Amato e le forze dell'ordine prestano per contrastare adeguatamente il rischio, finora remoto e non verificato, di tentativi di infiltrazione".
   

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