Nel Pisano tartufo ha certificazione bio

Unica azienda in Italia, raccolta anche a San Rossore

Redazione ANSA PISA

(ANSA) - PISA, 21 APR - Non solo si occupa di una materia già di per se 'esclusiva', il tartufo, ma lo fa in modo ancora più esclusivo. E' l'Azienda agricola San Luigi tartufi di Teo, con sede a Ghizzano di Peccioli (Pisa), che raccoglie i suoi tartufi in un'area completamente bio e per questo è l'unica azienda in Italia con certificazione bio del tartufo e quest'anno ha avuto anche il riconoscimento come miglior azienda del settore tra le eccellenze gastronomiche regionali, il Tuscany Food Awards, all'interno di Taste.
    L'azienda opera su tutto il territorio locale in particolare per la raccolta che viene svolta in terreni pregiati come la tenuta di San Rossore. "Tartufi, certificazione biologica, adesione al disciplinare del Parco di San Rossore. Tre ingredienti certo non unici, ma che formano una miscela unica ed è questo che contraddistingue l'azienda San Luigi", ha detto Matteo Giusti, presidente Cna Pisa, presentando l'azienda e ricordando la "caparbietà" di Matteo Giuliani che "ha prima fatto della sua passione, la ricerca dei tartufi, una tradizione consolidata nella colline della Valdera e non solo, un lavoro". L'Azienda agricola San Luigi nasce nel 2009 ed è stata convertita al biologico nel 2014 e da quest'anno ha aderito al consorzio Toscana Sapori. Oltre a vendere il prodotto fresco a una selezionata lista di ristoranti, esporta circa due terzi della produzione. "Il nostro sogno - ha spiegato il titolare Giuliani - era quello di trasformare la nostra grande passione per il tartufo in una vera e propria attività. Da qui l'idea della filiera corta, dal cavatore (così si chiamano i raccoglitori di tartufi) al consumatore. L'azienda è a conduzione familiare e la raccolta dei tartufi avviene direttamente grazie ai nostri cani". Nel 2015 nasce la linea di prodotti Bio dove "il tartufo è abbinato a materie prime di eccellenza del nostro territorio, all'interno dei prodotti non sono presenti aromi di sintesi e la produzione segue la stagionalità del tartufo. Siamo anche molto orgogliosi di essere stati inseriti fra gli esercizi consigliati dal Parco".
   

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