A Livorno è Cacciucco Pride

Festival gastronomico dall'1 al 3 luglio, ma già sbanca Fb

Redazione ANSA

E' già un evento virale il Cacciucco Pride di Livorno, il festival gastronomico che si svolgerà dall'1 al 3 luglio e che, secondo il Comune di Livorno, potrebbe nel giro di qualche anno richiamare lo stesso numero di visitatori di Effetto Venezia (alcune decine di migliaia), la kermesse estiva che si svolge ad agosto nello storico quartiere cittadino punteggiato di ponti e canali.

"Siamo molto soddisfatti - spiega Gianluigi Guarnotta della Zaki design - oltre che naturalmente orgogliosi anche noi. La pagina Facebook del Cacciucco Pride dal 6 giugno a oggi ha conquistato ben 11.692 'Mi piace', 260.088 persone raggiunte, 107.337 visualizzazioni dei video e in totale 238.788 interazioni con i post. Con queste premesse ci sentiamo ottimisti, anche se ora ci aspetta la prova dei fatti. Comunque sia, il lavoro di marketing di lancio dell'evento è andato benone, anche considerando che è la prima edizione. In pratica abbiamo fatto conoscere e reso virale una cosa che ancora non esiste". L'evento è stato organizzato dal comune in stretta collaborazione con la Proloco Livorno.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Il ricco e variegato programma, consultabile quotidianamente su www.cacciuccopridelivorno.it, oltre alla musica live, alle mostre e alle degustazioni, è impreziosito da alcune chicche, come la visita guidata alle 19 per le vie del centro cittadino con "Un cacciucco di nazioni", alla scoperta delle testimonianze delle molte etnie e nazioni che hanno contribuito alla sviluppo e all'identità di Livorno. Sabato poi è il giorno delle cacciuccate in piazza: i 38 ristoranti che hanno aderito alla manifestazione, apparecchieranno le otto piazze rionali con varie versioni di cacciucco tradizionale o km zero (con prodotti locali e toscani). Domenica sera, dopo il palio remiero, cena di gala alla Terrazza Mascagni con il cacciucco cucinato da tre chef d'eccezione: Luciano Zazzeri (La Pineta di Marina di Bibbona), Cristiano Tomei (L'imbuto di Lucca) e il 'cuciniere errante' Carmelo Chiaramonte.

"Cacciucco Pride - ha spiegato il sindaco, Filippo Nogarin - abbina due punti su cui puntiamo fortemente: la promozione del territorio, partendo dalla tipicità del suo piatto più celebre, e il Palio Marinaro, la coinvolgente gara remiera che si disputa in mare aperto, davanti alla Terrazza, ogni prima domenica di luglio e che deve essere rilanciata".
   

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