/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Infermiera derubava pazienti in fin di vita, denunciata

Infermiera derubava pazienti in fin di vita, denunciata

Scoperta dai carabinieri, ha preso bancomat a donna morta

PRATO, 21 giugno 2022, 18:21

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Scoperta dai carabinieri un'operatrice sociosanitaria dell'ospedale Santo Stefano di Prato che rubava bancomat a pazienti in fin di vita e, in un caso, perfino a una donna appena morta. Poi la sanitaria, 55 anni di Firenze, andava a fare spese per importi inferiori ai 25 euro così da non inserire il codice Pin, che naturalmente non sapeva. I carabinieri l'hanno denunciata per furto aggravato e frode informatica. Le spese venivano fatte in negozi a Prato, in date e orari incompatibili con la situazione, dato visto i derubati erano persone ricoverate e per la gravità della loro degenza non potevano certamente usare i bancomat. Le indagini dei carabinieri hanno fatto luce sul caso della paziente derubata dopo la morte poi, individuata la Oss, le hanno attribuito altri eventi simili nei quali le vittime erano altri pazienti ricoverati in gravi condizioni e in un caso, perfino una collega sanitaria. Le indagini si sono sviluppate attraverso una ricostruzione dei movimenti della donna immediatamente dopo le appropriazioni, con specifiche attività condotte sia presso gli esercizi commerciali ove aveva effettuato gli acquisti fraudolenti, ma anche mediante osservazioni e appostamenti presso l'ospedale teatro dei furti avvenuti tra aprile e giugno.
    Decisiva la collaborazione della direzione sanitaria dell'ospedale che ha collaborato con i militari. "I primi a vergognarsi di quanto accaduto siamo stati noi, perché ovviamente i familiari ci affidano i loro cari in tutto e per tutto. Siamo molto dispiaciuti e abbiamo immediatamente collaborato all'indagini", ha detto la direttrice dell'ospedale di Prato, Sara Melani. "Si tratta di un crimine odioso", ha detto il comandante dell'Arma, Sergio Turini. Le indagini ora stanno approfondendo i periodi precedenti a quelli dell'assegnazione in organico all'ospedale di Prato. In precedenza l'operatrice sanitaria aveva lavorato a lungo presso l'ospedale di Siena.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza