/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Dpcm: a Firenze decine lavoratori spettacolo in piazza

Dpcm: a Firenze decine lavoratori spettacolo in piazza

Presente anche assessore. Richiesta ristori e ascolto

FIRENZE, 30 ottobre 2020, 13:25

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Oltre 300 lavoratori del settore dello spettacolo hanno manifestato oggi in piazza Santissima Annunziata a Firenze contro la chiusura imposta dall'ultimo Dpcm. A scendere in piazza con striscioni, bare di cartone a simboleggiare la morte del comparto, e cartelli molte anime del comparto: dal teatro alla danza, dalla lirica, alla musica, compresi i lavoratori dell'indotto.
    Oltre a Slc Cgil Toscana, Fistel Cisl Toscana e Uilcom Uil Toscana presenti anche realtà come Assolirica, Adi, le cooperative di shownet, Professione spettacolo Toscana ovest.
    Auf, Bauli in Piazza, 360 Live Crew Net e Assodanza.
    Tra le richieste: ristori certi e immediati, la stabilizzazione dei precari e l'apertura di un tavolo permanente.
    "In questi mesi - ha spiegato Giannella Sensi del direttivo di Assodanza Italia - abbiamo cercato di seguire tutte le linee guida e la cosa che ci dispiace è la chiusura del nostro settore in cui non c'è stato un caso di Covid, era in sicurezza e potevamo continuare. Se stiamo chiusi per troppo tempo la maggior parte delle nostre realtà chiuderà definitivamente".
    Stesse preoccupazione sul fronte del teatro. Secondo Isabella Pregliasco del teatro Puccini "non andremo verso una riapertura in tempi brevi, quindi chiediamo al governo di non dimenticarsi di questo settore fatto da tanti dipendenti, ma anche un grande indotto". In piazza a fianco dei lavoratori anche l'assessore alla cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi: "Sono qua per dare solidarietà, ma anche sostegno, per manifestare la volontà di dialogo, per lavorare insieme e trovare soluzioni.
    Con il governo c'è un dialogo aperto da subito, credo che non sia il momento della polemica, questa è una piazza attenta, rispettose e distanziata che però vuole mandare un messaggio chiaro: che non arriva un segnale di ristoro immediato questi sono mondi che rischiano una sofferenza fatale".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza