Cadavere in fossi medicei Livorno

Accertamenti della polizia. Su salma non segni di violenza

E' stato identificato dalla polizia l'uomo il cui cadavere è stato rinvenuto stamani nei fossi medicei, nel quartiere Venezia a Livorno: si tratta di un 65enne, originario della Campania e da anni residente nella città Toscana. Da quanto appreso sulla salma, ai primi rilievi, non sarebbero stati rilevati segni di violenza il che aprirebbe all'ipotesi di una caduta accidentale in acqua o di un gesto volontario. Per chiarire però le cause del decesso la procura ha disposto l'autopsia.

Proprio ieri pomeriggio la campagna dell'uomo aveva denunciato la sua scomparsa. In serata l'uomo è stato trovato dagli agenti al pronto soccorso dell'ospedale della città dove era stato portato in stato confusionale. Non è chiaro quando e come si sia allontanato da qui per poi essere ritrovato senza vita stamani nel canale.

Il cadavere è stato recuperato questa mattina dai sommozzatori dei vigili del fuoco nelle acque dei fossi medicei, sotto gli scali Finocchietti. A richiedere l'impiego dei sommozzatori la polizia, che, intervenuta sul posto anche con la scientifica, ha avviato tutti gli accertamenti per risalire all'identità e alle cause del decesso. A scoprire il corpo era stato un pescatore: stava per uscire per una battuta di pesca quando ha visto la salma galleggiare vicino alla sua barca.
   

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