Mafia, blitz nell'Agrigentino: 7 fermi

In carcere anche un consigliere comunale di Licata

(ANSA) - PALERMO, 19 GIU - I Carabinieri di Agrigento hanno fermato sette persone accusate di associazione mafiosa. In carcere sono finiti boss e gregari delle 'famiglie' di Licata e Campobello di Licata.
    Tra i fermati, con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, c'è anche un consigliere comunale di Licata. Le indagini, oltre a disarticolare i vertici e i 'quadri' dei due clan, hanno scoperto un'estorsione a una impresa che svolgeva lavori edili in Germania e hanno accertato l'interesse dei mafiosi nel settore del slot-machine. All'affare partecipava una società di distribuzione di apparati elettronici da gioco.
    Nell'operazione, coordinata dalla Dda di Palermo e denominata 'Assedio', sono stati impegnati oltre 100 carabinieri, un elicottero e le unità cinofile.
   

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